siracusapress.it
GdF

Catania, Confisca da 220 mila euro per il caso “Petrolio fantasma”

siracusapress.it

condividi news

La GdF ha eseguito la confisca del patrimonio di un uomo condannato in via definitiva per il sistema di frode fiscale sui prodotti petroliferi denominato Petrolio Fantasma

I finanzieri di Catania hanno eseguito, su delega della Procura, la confisca di un patrimonio complessivo di circa 220 mila euro riconducibile a Carmelo Musumeci, nato nel 1969, condannato in via definitiva nel 2025 dalla Corte di Appello di Catania per reati fiscali.

Il provvedimento chiude un procedimento penale nato dalle indagini condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania della Guardia di Finanza, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria locale. Le indagini hanno ricostruito un sistema di frode che tra il 2018 e il 2021 aveva permesso la commercializzazione, in evasione dell’Iva e delle accise, di ingenti quantitativi di prodotti petroliferi destinati all’autotrazione. L’operazione era stata denominata convenzionalmente Petrolio Fantasma.

Le unità specializzate del Nucleo etneo di Polizia Economico-Finanziaria hanno condotto accertamenti economico-finanziari sul conto dell’uomo, individuando beni e disponibilità a lui riconducibili. Sono stati sottoposti a confisca due immobili situati a Catania, un’autovettura e alcune giacenze su conti correnti bancari, per un valore complessivo che la Procura ha stimato in circa 220 mila euro.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni