Aggiornato al 12/03/2026 - 13:49
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Formazione

Sicilia, accordo tra Regione, Confindustria e Ance per la formazione dei professionisti

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Firmato a Palazzo d’Orléans il protocollo che punta ad allineare i percorsi formativi alle reali richieste del mercato del lavoro

In Sicilia una impresa su cinque non riesce a trovare le persone di cui ha bisogno. Il tasso di mismatch tra domanda e offerta di lavoro si attesta al 60%, un dato che pesa sulla competitività delle aziende e rallenta una regione che, paradossalmente, sta attraversando una fase di forte attrazione di investimenti. Per provare a colmare questo divario, la Regione Siciliana, Confindustria Sicilia e Ance Sicilia hanno firmato oggi a Palazzo d’Orléans, a Palermo, un protocollo d’intesa che ridisegna il rapporto tra formazione professionale e mercato del lavoro.

A sottoscrivere l’accordo sono stati il presidente della Regione Renato Schifani e i presidenti di Confindustria e Ance Sicilia, Diego Bivona e Salvatore Russo. All’incontro era presente anche l’assessore all’Istruzione e alla formazione Mimmo Turano.

Il punto di partenza è una mappatura concreta: incrociando le esigenze espresse dalle associazioni imprenditoriali con il repertorio regionale delle qualificazioni, sono stati individuati i profili professionali più richiesti in questo momento dal mercato. Tra questi figurano figure tecniche nell’ambito amministrativo, edilizio, meccanico, impiantistico, del web e del marketing. Per i profili la cui formazione non è disponibile in Sicilia, il protocollo consente di rivolgersi a enti accreditati in altre regioni italiane.

“Gli indicatori economici sono positivi e la Sicilia è tra le regioni che più sta attraendo investimenti sulle grandi opere”, ha detto Schifani. “Abbiamo il dovere di cogliere questa occasione irripetibile. Misure come il south working e la decontribuzione, finanziate con 600 milioni di euro in tre anni, vanno in questa direzione. Ma è fondamentale che il mercato del lavoro si faccia trovare preparato e risponda alle reali esigenze delle aziende.”

L’assessore Turano ha anticipato che la firma del protocollo è propedeutica alla pubblicazione di un nuovo Avviso, atteso per lunedì, che tradurrà l’accordo in strumenti operativi concreti. “Finalmente viene creato un sistema che finanzia la domanda, agganciando i fabbisogni delle imprese all’offerta formativa”, ha spiegato.

Bivona ha inquadrato la questione dal punto di vista delle imprese, sottolineando come il problema non riguardi solo la quantità di lavoratori disponibili ma la loro preparazione specifica. “Occorre passare da una formazione per discipline a una didattica costruita sulle competenze, realizzata in collaborazione con le forze produttive”, ha detto il presidente di Confindustria Sicilia.

Russo, per parte di Ance, ha parlato di un problema storico per il settore delle costruzioni, che soffre da anni la difficoltà di attrarre giovani e di trovare figure tecniche adeguate. “Il nostro mondo non offre solo sudore e polvere, ma anche tanta tecnologia”, ha sottolineato.

L’intesa prevede inoltre percorsi e tirocini personalizzati per disoccupati e inoccupati, con l’obiettivo di facilitarne l’inserimento nelle imprese associate. Regione, Confindustria e Ance si impegnano a condividere dati, strumenti e modelli operativi per monitorare i risultati nel tempo.

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