Il caso della fontana “Madre di Dio”, crollata nel 2017 e mai ripristinata, diventa un premiato progetto nazionale. Protagonisti gli studenti dell’ICS “Valle dell’Anapo”
Un progetto nato per accendere un faro su un bene culturale abbandonato è diventato un caso di studio nazionale. Il lavoro sulle fontane di Buscemi, promosso nell’ambito del progetto MINORE, ha conquistato il plauso della critica al “Festival dei Beni Culturali e delle Comunità per il Patrimonio” che si è tenuto a Monticiano, in provincia di Siena.
A presentarlo, in rappresentanza della Sicilia, è stata la Sezione di Siracusa di Italia Nostra, che ha messo al centro della sua iniziativa la lunga vicenda della fontana-abbeveratoio “Madre di Dio”.
Dalla fontana crollata a un progetto con le scuole
Tutto nasce dal caso della fontana “Madre di Dio” di Buscemi, diroccata a causa delle forti piogge del gennaio 2017 e da allora in attesa di essere ripristinata. La sezione siracusana di Italia Nostra, presieduta dalla professoressa Liliana Gissara, segue la vicenda dal 2016.
Questo caso ha offerto lo spunto per coinvolgere il Comune di Buscemi, la sezione staccata dell’ICS “Valle dell’Anapo” di Ferla e l’Eco-museo “I Luoghi del Lavoro Contadino” in un progetto di riscoperta.
Gli studenti “mappano” la storia: nasce un itinerario turistico
I veri protagonisti del progetto sono stati gli alunni della scuola di Buscemi. Guidati dai loro docenti, hanno realizzato un censimento di tutte le fontane-abbeveratoio del territorio, costruite in punti di risorgive, raccogliendo notizie sulla loro storia anche grazie alle testimonianze degli anziani.
Il materiale raccolto (foto, narrazioni, mappe) ha dato vita a una pubblicazione e, soprattutto, a un’idea originale: un itinerario turistico alla scoperta delle Fontane. L’idea è stata tradotta in apposita cartellonistica stradale che sarà presto installata agli ingressi del paese.
Il successo nazionale al Festival MINORE
Grazie a questo lavoro, il progetto di Buscemi è stato uno dei 34 selezionati da tutta Italia per essere presentato al MINOREFESTIVAL di Monticiano, svoltosi lo scorso weekend (19-21 settembre).
La vicepresidente Pina Cannizzo, che ha rappresentato la sezione in Toscana, ha visto il lavoro “molto apprezzato per l’originalità del tema e per l’impostazione data”. A conferma del successo, sono arrivate le congratulazioni telefoniche del Coordinatore nazionale del progetto MINORE, l’architetto Adriano Paolella.








