Torna l’atteso evento organizzato dall’Associazione Halim Moses con Infioritalia. Il bozzetto quest’anno è affidato per la prima volta ai giovani talenti locali Gabriele Giuliano ed Emanuela Aparo
Un tripudio di colori, profumi e tradizione tornerà ad animare Solarino in occasione della 13ª Infiorata del Corpus Domini. La Chiesa Madre si appresta a vivere uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi del calendario, trasformandosi in una tela di arte effimera. L’Infiorata a Solarino nel 2025 si svolgerà sabato 21 e domenica 22 giugno.
Arte e fede nella navata centrale della Chiesa Madre
L’evento, organizzato dall’Associazione Halim Moses con il gratuito patrocinio del Comune di Solarino e la collaborazione dell’Associazione Nazionale delle Infiorate Artistiche Infioritalia, vedrà i maestri infioratori impegnati nella creazione di una spettacolare composizione floreale. La navata centrale della Chiesa Madre sarà trasformata in un tappeto di rara bellezza, un omaggio artistico alla spiritualità del Corpus Domini.
Petali, foglie e materiali naturali si fonderanno in opere realizzate interamente a mano da volontari e maestri infioratori, frutto di ore di paziente lavoro e dedizione. Il percorso artistico, che unisce fede, arte e impegno collettivo, sarà fruibile al pubblico per l’intero fine settimana.
Il talento dei giovani artisti solarinesi
A rendere questa edizione ancora più speciale è il bozzetto dell’opera. Per la prima volta, è stato disegnato da due giovani artisti solarinesi, Gabriele Giuliano ed Emanuela Aparo, che dal 2025 hanno intrapreso il loro percorso all’interno dell’associazione Halim Moses come infioratori. Il loro talento rappresenta un importante segnale di continuità generazionale e rinnovamento nella tradizione dell’infiorata.
“Siamo orgogliosi del lavoro di tutta la nostra squadra e felici di accogliere nuove energie e creatività,” ha dichiarato Santina Inturrisi, presidente dell’associazione Halim Moses.
Oltre al valore religioso, l’iniziativa si propone di valorizzare le tradizioni popolari e promuovere il patrimonio artistico e culturale del territorio, coinvolgendo la comunità in un momento di condivisione. L’invito è aperto a tutti – cittadini, turisti e amanti dell’arte floreale – per vivere due giornate all’insegna della bellezza e della spiritualità.







