Due serate consecutive, due teatri simbolo del territorio e un unico viaggio musicale capace di attraversare epoche, emozioni e grandi pagine della musica internazionale. Venerdì 5 giugno, alle ore 19, il Teatro Tina Di Lorenzo di Noto ospiterà “I Bis”, il concerto del duo formato dal violinista Marco Mazzamuto e dal pianista Ruben Micieli. L’appuntamento si replicherà sabato 6 giugno, sempre alle 19, al Teatro Garibaldi di Avola.
“I Bis” nasce da un’idea semplice quanto affascinante: dare vita a quei momenti finali dei concerti in cui il pubblico continua a chiedere musica e gli artisti rispondono con i celebri bis, spesso diventati nel tempo autentici gioielli musicali. Da qui prende forma uno spettacolo costruito come un percorso libero tra virtuosismo, intensità emotiva e contaminazioni sonore.
Il programma attraversa mondi musicali differenti, passando dalla passione spagnola di Manuel De Falla al tango visionario di Astor Piazzolla, fino alla spettacolare tecnica violinistica de “La Campanella” di Niccolò Paganini. Non mancheranno pagine di forte impatto emotivo come “Schindler’s List” di John Williams e le raffinate atmosfere di Camille Saint-Saëns. A rendere ancora più originale il progetto sono le trascrizioni curate dallo stesso Ruben Micieli, pensate appositamente per il dialogo tra pianoforte e violino.
Sul palco saliranno due artisti che negli ultimi anni hanno conquistato importanti riconoscimenti internazionali.
Marco Mazzamuto, violinista catanese classe 1995, si è diplomato con il massimo dei voti nella sua città natale e dal 2017 al 2020 è stato primo violino del Quartetto Cesar Franck, perfezionandosi con il Quartetto di Cremona presso l’Accademia Walter Stauffer. Nel corso della sua carriera ha ottenuto prestigiosi premi internazionali, tra cui il “Grand Prize Virtuoso” di Salisburgo e l’International Moscow Music Competition. Si è esibito in importanti sale europee, tra cui l’Elbphilharmonie di Amburgo, collaborando inoltre con prestigiose orchestre italiane come l’Orchestra SenzaSpine di Bologna e il Teatro Goldoni di Livorno.
Accanto a lui Ruben Micieli, pianista, direttore d’orchestra e compositore, oggi considerato tra i talenti più interessanti della scena internazionale. Premiato al Liszt Competition di Weimar-Bayreuth e protagonista del Concorso Chopin di Varsavia 2025, Micieli ha debuttato nel 2026 alla Filarmonica di Berlino. Nel suo percorso artistico figurano esibizioni in luoghi simbolo della musica mondiale come il Teatro La Fenice di Venezia, la Salle Cortot di Parigi, la Steinway Hall di Londra e la Warsaw Philharmonic.
Le due serate si annunciano dunque come un appuntamento di grande prestigio per gli amanti della musica classica e non solo, grazie a un concerto che unisce tecnica, sensibilità e forte capacità narrativa.
L’ingresso è gratuito con prenotazione.







