Più di 1500 piante a medio ed alto fusto, tre laghetti artificiali, una spiaggia. Uno skyline che non sorprende se si è a ridosso di una riserva naturale. Scenario che diventa soprendente invece se il progetto è nel cuore della zona industriale siracusana. La L.R. Industrieel Netwerk,società finanziaria olandese, fondata da Luca Cimino e Rossella Bravato a luglio del 2018, vuole cambiare il volto di una parte di territorio martoriata per decenni, senza però venire meno alla vocazuione produttiva industriale.
In un periodo compreso tra i 5 e i 7 anni intende realizzare un impianto di produzione di bioetanolo di seconda generazione a partire da biomassa lignocellulosica. Per garantire la massima flessibilità, la materia prima di partenza sarà costituita da biomasse ottenute dalla valorizzazione di ex terreni industriali, mediante fitodepurazione (sistema di depurazione naturale delle acque reflue che riproduce il principio di autodepurazione tipico degli ambienti acquatici e delle zone umide); biomasse da residui legnosi agrari (potature, manutenzione aree verdi, paglia) e dalla coltivazione di aree marginali. Avviata la produzione di bioetanolo si ipotizza la realizzazione di un impianto per la produzione e l’imbottigliamento di soluzione idroalcolica disinfettante al 70% di etanolo.










