Il Tribunale di Siracusa ha dichiarato l’estinzione per prescrizione dei reati contestati al deputato regionale del Mpa–Grande Sicilia e sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, coinvolto nel 2019 nell’inchiesta “Muddica” su presunti appalti pilotati nel Comune di Melilli
Secondo l’accusa, alcuni appalti pubblici sarebbero stati orientati a favore di imprenditori vicini all’amministrazione. Carta, difeso dall’avvocato Francesco Favi, era imputato per falso e induzione indebita a dare o promettere utilità; per due episodi di abuso d’ufficio il reato è stato dichiarato estinto per prescrizione, ovvero per il decorso del tempo previsto dalla legge penale.
La pronuncia non costituisce un’assoluzione nel merito — il giudice non ha quindi accertato l’innocenza dell’imputato — ma una sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione.
Tutti gli altri imputati dell’inchiesta, tra cui l’attuale sindaco di Francofonte Daniele Lentini, erano già usciti dal processo con la stessa formula, a seguito della maturazione dei termini di prescrizione.









