La Fondazione ITS Archimede partecipa al panel con Anna Raudino del Comitato Tecnico Scientifico. Al centro: il ruolo della formazione specialistica nel turismo culturale ed esperienziale e il modello dei percorsi 4+2 con l’Istituto Ruiz
Il turismo come leva di sviluppo sostenibile, la formazione come motore di trasformazione dei territori. È questo il filo conduttore dell’intervento dell’ITS Fondazione Archimede durante il panel dedicato a “Melilli, la Terrazza degli Iblei come progetto di valorizzazione turistica”, ospitato nell’ambito di EcoExpo 2026.
Un confronto che ha acceso i riflettori sulle nuove strategie di promozione territoriale e sulla necessità di costruire modelli di crescita capaci di partire dalle identità locali, trasformandole in opportunità economiche, culturali e occupazionali.
A rappresentare la Fondazione è stata Anna Raudino, docente e componente del Comitato Tecnico Scientifico, che ha proposto una riflessione sul ruolo della formazione specialistica nel settore turistico e culturale, sottolineando come oggi la competitività dei territori passi sempre più dalla capacità di creare competenze integrate e visioni condivise.
«La valorizzazione di un territorio non può limitarsi alla promozione turistica — è emerso durante il panel — ma deve tradursi in una progettazione strutturata che metta insieme cultura, sostenibilità, innovazione e formazione».
Nel suo intervento Raudino ha evidenziato le potenzialità dell’area iblea come laboratorio naturale di turismo esperienziale, culturale ed enogastronomico, richiamando l’attenzione sull’importanza di formare figure professionali in grado di leggere i cambiamenti del mercato turistico contemporaneo.
Accanto ai rappresentanti della Fondazione erano presenti anche alcuni studenti dei percorsi 4+2 realizzati in collaborazione con Istituto Ruiz, esperienza formativa che punta a integrare scuola, alta specializzazione tecnica e connessione diretta con il territorio.
Una presenza simbolica ma anche concreta, che racconta un modello educativo sempre più orientato all’occupabilità e alla costruzione di competenze immediatamente spendibili nei settori dell’hospitality, della cultura e dello sviluppo territoriale.
La partecipazione a EcoExpo 2026 conferma così il posizionamento dell’ITS Fondazione Archimede come uno degli attori più attivi nel dibattito sulla nuova economia del turismo in Sicilia, in una fase in cui i territori sono chiamati non solo a promuoversi, ma a costruire una narrazione credibile e sostenibile del proprio futuro.







