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Tradizione e innovazione

Melilli, oltre 390 mila visualizzazioni per “La Maschera Più Bella”: boom di partecipazione al Carnevale 2026

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Più di 100 partecipanti e 52 mila interazioni social per il contest promosso dalla Fondazione Museo Pino Valenti. Cutrona: “Tradizione e innovazione insieme”.

Melilli, 19 febbraio 2026 – Si è concluso con un bilancioampiamente positivo il contest “La Maschera Più Bella”, iniziativa riservata ai costumi fuori concorso inserita nel programmaufficiale della 66ª edizione del Carnevale Melillese e promossa dalla Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli. Per quattro giornate consecutive, lo stand allestito in Piazza SanSebastiano ha registrato una partecipazione costante e trasversale: singoli, coppie e gruppi hanno scelto di mettersi in gioco, contribuendo a rendere il contest uno degli appuntamenti più partecipati dell’edizione 2026.

Un format semplice ma coinvolgente: posa, scatta, pubblicazione online e voto del pubblico tramite reazioni Facebook. Unmeccanismo immediato che ha trasformato la festa in una veraepropria gara di entusiasmo, creatività e partecipazione collettiva. La risposta è andata oltre le aspettative. Oltre cento partecipanti tra singoli, coppie e gruppi hanno preso parte alle qualificazioni, riempiendo lo stand fotografico della Fondazione Museo PinoValenti da Melilli di colori, energia e originalità. Ma il dato più significativo arriva dal fronte digitale. Nel corsodella settimana del Carnevale, la pagina “Melilli Terrazza degli Iblei” ha registrato numeri eccezionali:

Oltre 390.000 visualizzazioni in 5 giorni

Più di 52.000 interazioni complessive

Una crescita significativa dei follower

Picchi di coinvolgimento fino a 18 volte superiori rispettoallamedia settimanale abituale

Numeri che confermano l’efficacia di un format capace di integraredimensione territoriale e comunicazione digitale, coinvolgendoattivamente la comunità anche attraverso i canali social. «Il successo del contest – dichiara Rosario Cutrona, Presidente della Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli – dimostra come tradizione e innovazione possano convivere in modo efficace. Il Carnevale Melillese non è soltanto un evento identitario, ma una piattaforma culturale capace di attivare partecipazione, generare coinvolgimento e valorizzare il territorio anche attraverso strumenti contemporanei di comunicazione. I numeri registrati rappresentano un segnale chiaro dell’interesse e dell’aff etto della comunità.» Sempre secondo Cutrona, è proprio la partecipazione attiva, il gesto di vestirsi in maschera, a rendere viva la festa. «Vestirsi in maschera non è un dettaglio folcloristico. È il cuore stesso del Carnevale. È il momento in cui ciascuno smette di essere spettatore e diventa parte attiva della festa. È così che la tradizione continua a vivere: attraverso chi la interpreta, non solo attraverso chi la guarda.» L’iniziativa della Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli ha dunque contribuito a rafforzare l’immagine del Carnevale Melillese come evento capace di unire piazza e rete, tradizione e linguaggi digitali, partecipazione popolare e promozione territoriale. Un risultato che consolida il percorso di crescita della manifestazione e conferma la centralità del Carnevale quale momento di coesione, identità e valorizzazione culturale per Melilli e l’intero comprensorio.

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