La mozione dovrebbe essere votata da 13 consiglieri su 16. Il sindaco ai microfoni di SiracusaPress: “Se passerà ne prenderò atto”
La mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Rosario Lo Faro approderà in Consiglio Comunale il 18 febbraio. Una data che, inevitabilmente, segnerà un passaggio politico delicato per l’amministrazione in carica e per gli equilibri istituzionali della città. Ad oggi, il documento presentato da 7 consiglieri comunali dovrebbe ricevere il sostegno di un totale di 13 (ne basterebbero 9), contro i 3 a favore dell’attuale primo cittadino.
L’approvazione della mozione di sfiducia inaugurerà un nuovo capitolo della vita politico-amministrativa in città, con la possibilità concreta che si torni a vota nella finestra elettorale fissata in primavera. Ai microfoni di SiracusaPress, il sindaco non si sottrae al confronto e affronta il tema: “La seduta di consiglio sarà un momento importante, in cui magari ognuno di noi potrà dire le proprie ragioni, ciò che è stato fatto e le motivazioni di questa sfiducia”.
Lo Faro sottolinea di attendere il voto dell’Aula senza tensioni particolari: “Io l’attendo serenamente, senza contraccolpi particolari, nel senso che è uno strumento che la legge consente e quindi giustamente verrà svolta la seduta, alla fine poi vedremo come finirà”. E aggiunge: “Se dovesse andare in porto la sfiducia ne prenderò atto tranquillamente. Vuol dire che Lentini avrà una nuova amministrazione che potrà continuare il lavoro che noi abbiamo fatto in tutti questi anni”.
LE OPERE RIVENDICATE: “DA PIAZZA BENEVENTANO AL CAMPO SCUOLA”
Al di là dell’esito in aula, il sindaco rivolge un messaggio alla città, rivendicando il lavoro svolto durante il mandato. “Mi sento di dire che comunque, se dovesse andare in porto la sfiducia, lasceremo alla città tante opere pubbliche completate. Chi esce a Lentini le può vedere: da Piazza Beneventano a Cortile Giovanni Falcone, e tante altre cose. E soprattutto lasceremo alla città tutto il pacchetto delle misure compensative dell’autostrada, con le quali asfalteremo tantissime vie cittadine e metteremo a nuovo un luogo importante come Piazza Oberdan, ristruttureremo il Palazzetto dello Sport e il Campo Scuola”.
Appuntamento, dunque, al 18 febbraio in aula consiliare, anche se il clima politico a Lentini è già rovente. Da un lato, la contrapposizione con diverse forze politiche che hanno promosso la sfiducia, e all’altro la rivendicazione di un percorso amministrativo che il sindaco definisce solido e produttivo.









