L’ “autoritratto senza barba” del 1889 di Vincent van Gogh è venduto all’asta a New York per 71,5 milioni di dollari.
E’ durata 11 minuti l’asta tenutasi, il 19 novembre 1998, da Christie’s a New York per l’autoritratto senza barba che Vincent Van Gogh realizzò come regalo di compleanno per sua madre alla fine del mese di settembre del 1889 .E’ Il terzo dipinto più pagato di sempre. Questo quadro è anche l’ultimo autoritratto di van Gogh.
La sfida al rialzo fu avvincente, un duello tra il vicepresidente americano di Christie’s e il presidente della stessa casa d’aste in Giappone.
Per chi conducessero la trattativa Christopher Hartop e Sachiko Hibiya resta un mistero, ma alla conclusione dell’incanto sulla cifra di 71 milioni e mezzo di dollari le ipotesi si sono concentrate sul mercante svizzero Ernst Beyeler e su Ronald Lauder, proprietario della Estee Lauder, noto collezionista che negli ultimi due anni ha già investito oltre cento milioni di dollari in opere d’arte.
Si tratta del terzo dipinto più pagato di sempre ed è anche l’ultimo autoritratto di van Gogh che lo ha realizzato come regalo di compleanno per sua madre.
Vincent Willem Gogh è stato un pittore olandese, autore di ben 864 tele e di più di mille disegni, tanto geniale quanto incompreso in vita, influenzò profondamente l’arte del XX secolo.
Dopo aver trascorso molti anni soffrendo di frequenti disturbi mentali, morì all’età di 37 anni per una ferita da arma da fuoco, molto probabilmente auto-inflitta. In quel momento i suoi lavori erano conosciuti da ben poche persone e apprezzati da ancora meno. Van Gogh iniziò a disegnare da bambino e continuò a farlo finché non decise di diventare un artista. Iniziò a dipingere a trent’anni e realizzò molte delle sue opere più note nel corso degli ultimi due anni della sua vita. I suoi soggetti consistevano in autoritratti, paesaggi, nature morte di fiori, dipinti di cipressi, rappresentazione di campi di grano e girasoli.







