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Provinciali, il Centrodestra (FI-FdI-NM) all’attacco: “Faremo squadra con o senza Auteri e Carta”

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Nota congiunta dei tre partiti in vista del voto per il Libero Consorzio. Critiche alle manovre dei due esponenti, definiti “uomini del Centro Destra”. Appello al “figliol prodigo”

Il Centro Destra siracusano prova a fare chiarezza e serra le fila in vista delle elezioni provinciali di secondo livello del 27 aprile, lanciando un duro attacco a due suoi esponenti, Carlo Auteri e Giuseppe Carta, e affermando la propria compattezza. In una nota congiunta firmata da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi Moderati, si parla di “dichiarazioni a mezzo stampa del tutto inesatte e fuorvianti” nel dibattito pre-elettorale.

Il documento accusa direttamente Auteri e Carta, definiti “uomini del Centro Destra”, di prodigarsi “in maniera del tutto disinteressata” (l’aggettivo suona ironico nel contesto) per sostenere il candidato presidente della sinistra, fornendogli “numerosi endorsment” e contribuendo a creare “una lista ad assetto variabile e componenti variegati”.

Questa presunta manovra, secondo i tre partiti firmatari, “non è certo un problema del Centro Destra provinciale”, ma piuttosto “un problema del Centro Destra regionale che avrà modi e tempi per chiederne conto e ragione“. Un modo per scaricare la questione ai livelli superiori, ma anche per sottolineare una spaccatura politica.

Di fronte a questo “disordine politico”, la nota rivendica con forza l’unità e l’affidabilità della coalizione FI-FdI-NM: “l’unica certezza lo rappresenta il Centro Destra di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi Moderati che, coerentemente con la loro storia, sono forza di governo, regionale e nazionale, credibile e affidabile”.

La nota si conclude con un messaggio che suona come un avvertimento, ma anche come un ultimo appello ai due esponenti criticati: “Non è ancora detta l’ultima parola, bene farebbero gli “amici” a incarnare la buona novella del figliol prodigo“. Un invito, nemmeno troppo velato, a rientrare nei ranghi della coalizione ufficiale prima che sia troppo tardi.

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