La Serie B va in archivio e l’Avola sfiora l’impresa

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La Serie B di pallamano maschile si chiude (anche se al netto mancano ancora alcuni recuperi) con una impresa sfiorata. La Pallamano Avola sfiora un risultato incredibile contro l’Aetna Mascalucia. Ovvero ultima contro prima che proprio grazie al 31-30 finale festeggia il salto in Serie A2. Ma, come dirà anche l’entourage etneo, la capolista ha sudato le proverbiali sette camicie per avere la meglio sul roster di Gigi Rudilosso. Forse per aver sottovalutato eccessivamente un incontro con una squadra che aveva invece tanta voglia di fare bella figura.

L’Avola aveva chiuso avanti la prima frazione (17-16) e fino a 1’30” dalla fine era ancora avanti (30-29), salvo poi cedere al colpo di coda di un Mascalucia che ha vinto ma non festeggiato eccessivamente, forse perché consapevoli di aver sfiorato quasi una brutta figura. “E’ stata una gran bella partita – ha detto Rudilosso – loro hanno sottovalutato l’impegno certamente, noi siamo stati sopra fino quasi alla fine e lì abbiamo peccato un po’ di ingenuità. E forse anche gli arbitri hanno deciso qualcosa un po’ troppo frettolosamente. Il portiere Franco Iacono, 50 anni, ha parato molto bene. Bravo anche il nostro Under 17 Daniele Caruso, autore di una prestazione maiuscola. Ho avuto il piacere, in un anno, di vedere crescere come impegno e dedizione al gioco, Simone Di Maria, che è piccolino ma in difesa si è comportato bene contro Delitala che ha castigato tante squadre e oggi lo ha limitato parecchio. Diciamo che è stata una bella soddisfazione aver allenato questo gruppo”.

Poco da dire per le altre due siracusane della Serie B. L’Aretusa non ha faticato eccessivamente nel portare a casa il successo sul campo del Leali Marsala per 35-29 (Izzi, Marco Santoro, Faraci e Giuliano su tutti) e chiudere al terzo posto. Per i ragazzi di Roberto Giuffrida, ancora un ultimo impegno, il recupero di campionato proprio con l’Avola, poi attenzione ai campionati giovanili.

Il Rosolini archivia la stagione con il ko di Scicli (26-24) ma festeggerà con ogni probabilità il trofeo “Lenzo” al miglior cannoniere stagionale della Serie B. Antonio Martino ha realizzato 9 reti nell’ultimo incontro che, sommate ai 149 centri, fanno 158 gol complessivi. Difficile che De Vita del Giovinetto Petrosino fermo a quota 120 possa colmare il gap con una sola gara da disputare.

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