L’Osservatorio Civico sottolinea l’importanza di garantire reparti essenziali e ospedale di secondo livello per Siracusa
L’Osservatorio Civico segue con attenzione l’iter della nuova rete ospedaliera siciliana, con particolare riguardo al futuro del nuovo ospedale di Siracusa.
“Stiamo seguendo con molta attenzione l’iter della nuova Rete Ospedaliera siciliana, sia perché è di fondamentale importanza per quanto riguarda il nuovo ospedale di Siracusa sia perché vanno salvaguardati, ad ogni costo, i livelli essenziali per la tutela della salute in tutte le strutture della nostra provincia”, dichiarano i dirigenti dell’Osservatorio Civico: Salvo Sorbello, Donatella Lo Giudice, Alberto Leone e Franco Cirillo.
I dirigenti ricordano che, dopo la proficua riunione della Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana, si punta a giungere all’approvazione formale dell’intero provvedimento entro la fine del mese. La riunione ha rappresentato un passaggio fondamentale per definire le priorità sanitarie della provincia e per valutare le necessità dei cittadini.
Secondo l’Osservatorio, Siracusa necessita di un ospedale di secondo livello, essendo l’unico capoluogo siciliano privo di una struttura di nuova costruzione. I dirigenti sottolineano che valorizzare i reparti esistenti e aprirne di nuovi può contribuire a ridurre la “fuga” di pazienti verso altre province o regioni.
“Siracusa ha il sacrosanto diritto di avere un ospedale di secondo livello… oltre all’apertura di quelli attualmente non esistenti come neurochirurgia, radiologia interventistica, chirurgia maxillo facciale, plastica, toracica e terapia intensiva neonatale”, aggiungono Sorbello, Lo Giudice, Leone e Cirillo, indicando così le priorità sanitarie della provincia.
I dirigenti auspicano inoltre il ritorno del reparto di oncologia a Siracusa, garantendo assistenza anche ai pazienti della zona sud della provincia.





