Approvata seconda graduatoria parziale aiuti pubblici marineria. Cannata: collaborazione con Ministero Agricoltura decisiva. Altre imprese necessitano integrazioni documentali
Arrivano i primi risultati concreti per i pescatori portopalesi sul fronte del fermo pesca obbligatorio 2023. È stata approvata e inviata in registrazione la seconda graduatoria parziale dei soggetti ammessi all’aiuto pubblico, che comprende 28 aziende del territorio. Ad annunciarlo è stata il sindaco, Rachele Rocca, dopo mesi di interlocuzione tra il deputato nazionale Luca Cannata e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Il parlamentare si è fatto portavoce delle istanze della marineria locale, mantenendo un rapporto diretto con gli uffici ministeriali per accelerare l’iter burocratico.
Le 28 imprese di pesca portopalesi inserite nella graduatoria potranno accedere agli indennizzi previsti per il periodo di fermo biologico, una misura che ogni anno impone lo stop temporaneo all’attività per consentire il ripopolamento delle specie ittiche. Si tratta di un sostegno economico fondamentale per le aziende che subiscono la sospensione dell’attività produttiva.
Per le altre imprese del territorio che hanno presentato domanda saranno necessarie integrazioni documentali per completare l’iter di ammissione agli aiuti. Gli uffici competenti richiederanno la documentazione mancante per procedere con l’esame delle posizioni ancora in sospeso.
«Arrivano finalmente – ha commentato il sindaco, Rachele Rocca – i primi risultati concreti sul fronte del fermo obbligatorio 2023».









