Il Ministero Salute dispone il richiamo dei lotti con scadenza 8 aprile-28 maggio 2026. Possibili frammenti PTFE antiaderente. Non consumare e restituire al punto vendita
Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro immediato dal commercio di diversi lotti di pandoro classico Vergani senza glutine, venduto in confezioni da 600 grammi, a causa di un possibile rischio fisico per i consumatori legato alla presenza di corpi estranei nell’impasto.
Avviso del 2 gennaio, provvedimento del 31 dicembre
L’avviso di richiamo è stato pubblicato il 2 gennaio 2026 sul portale ufficiale del Ministero dedicato alle allerte alimentari e ai richiami precauzionali, ma fa riferimento a due provvedimenti datati 31 dicembre 2025.
Il richiamo riguarda tutti i lotti del pandoro classico Vergani senza glutine con data di scadenza o termine minimo di conservazione compresi tra l’8 aprile 2026 e il 28 maggio 2026.
Il prodotto è commercializzato da VERGANI SRL – Milano ed è confezionato per conto dell’azienda dalla ditta dolciaria ZERO+4 SRL, nello stabilimento di Desio, in provincia di Monza e Brianza.
Secondo quanto indicato nella nota ufficiale del Ministero della Salute, il ritiro è stato disposto a seguito della segnalazione della presenza di residui del rivestimento in PTFE (politetrafluoroetilene) dello stampo di cottura. In alcuni prodotti sarebbero stati rinvenuti piccoli frammenti del rivestimento antiaderente, potenzialmente pericolosi se ingeriti.
Il rischio segnalato è di natura fisica, non microbiologica, ma sufficiente a giustificare il richiamo precauzionale del prodotto dal mercato. Il PTFE è un materiale comunemente utilizzato per i rivestimenti antiaderenti degli stampi da forno.
Il Ministero della Salute raccomanda ai consumatori che siano in possesso di pandoro classico Vergani senza glutine appartenente ai lotti interessati di:
- Non consumare il prodotto
- Restituirlo al punto vendita presso cui è stato acquistato, per ottenere il rimborso o la sostituzione, secondo le modalità previste dall’esercente
È importante verificare la data di scadenza riportata sulla confezione: se compresa tra 8 aprile 2026 e 28 maggio 2026, il prodotto rientra nel richiamo e non deve essere consumato.
Il caso rientra nell’ambito delle attività di sorveglianza e tutela della sicurezza alimentare, svolte in collaborazione tra operatori del settore alimentare e autorità sanitarie. Il sistema di allerta consente di intervenire rapidamente per ridurre ogni possibile rischio per la salute dei consumatori, anche in presenza di segnalazioni limitate a singoli lotti.
Il richiamo precauzionale è stato attivato tempestivamente per garantire la massima tutela dei consumatori, in particolare di coloro che acquistano prodotti senza glutine per necessità legate a celiachia o intolleranze alimentari.
Ulteriori aggiornamenti e dettagli sono disponibili sul portale ufficiale del Ministero della Salute, nella sezione dedicata ai richiami di prodotti alimentari, dove vengono pubblicate tutte le allerte e i provvedimenti di ritiro dal commercio.
I consumatori che necessitano di chiarimenti possono rivolgersi direttamente al servizio clienti di Vergani SRL o al punto vendita presso cui hanno effettuato l’acquisto per ottenere assistenza sulle modalità di restituzione e rimborso.





