L’esterno ex Siracusa ha vestito la maglia dell’Italia in Brasile, arrendendosi ai quarti di finale contro i campioni del verdeoro
Un po’ di Sicilia e di Floridia a rappresentare l’Italia ai recenti Mondiali di Kings League. In Brasile, dove la rappresentativa azzurra ha ben figurato, arrendendosi solo ai padroni di casa nei quarti di finale, c’era anche Alessandro Di Dio, calciatore floridiano con un lungo trascorso tra i professionisti.
Con la maglia numero 25, Di Dio – che in carriera ha vestito anche la maglia del Siracusa in Lega Pro – è stato protagonista di un girone chiuso a punteggio pieno contro Francia, Polonia e Algeria. Nella sfida tra le migliori 8, la Nazionale è stata sconfitta per 10-5 dalla formazione verdeoro che, dopo aver superato il Messico in semifinale, ieri si è laureata campione battendo il Cile nella finale della competizione.
Di Dio, esterno di fascia e all’occorrenza centrocampista figlio di Nino (storico difensore del Siracusa), dopo essere cresciuto nel settore giovanile della Pantanelli Siracusa ha vestito – in Serie C – le maglie di Taranto, Sorrento, Prato, Ancona e Siracusa. In Serie D ha giocato con Trani, Messina e Castelfidardo. Lo scorso anno, con la maglia del Gela, ha conquistato la promozione in Serie D. A 32 anni ha fatto il suo esordio in Kings League, fino al Mondiale da protagonista in maglia azzurra.








