Martedì 17 febbraio presidio in corso Gelone per denunciare criticità nei servizi sanitari provinciali e chiedere interventi urgenti
Lo Spi-Cgil di Siracusa annuncia un sit-in per difendere il diritto alla salute. L’iniziativa si terrà martedì 17 febbraio alle ore 10.00 sotto la sede dell’Asp di Siracusa, in corso Gelone 17.
Secondo quanto si legge nella nota diffusa dal sindacato, il presidio è convocato per denunciare il “progressivo deterioramento dei servizi sanitari nella provincia” e per chiedere interventi urgenti a tutela della salute pubblica.
Nel documento, lo Spi-Cgil di Siracusa evidenzia che negli ultimi anni il territorio siracusano avrebbe registrato un crescente depotenziamento delle strutture ospedaliere, una riduzione del personale sanitario e tempi d’attesa definiti lunghi e inaccettabili per visite, esami diagnostici e prestazioni essenziali.
Particolare attenzione viene posta alla situazione dei pronto soccorso. Nella nota si legge che “I pronto soccorso rimangono un girone infernale a causa dell’ estrema carenza di personale medico”. Viene inoltre riportato che il Pronto soccorso di Siracusa, indicato come il più grande della provincia con circa 200 accessi quotidiani nelle 24 ore, dovrebbe avere 22 medici ma ne avrebbe soltanto cinque. “Eroi!”, si legge nel comunicato.
Il sindacato richiama anche il tema della medicina di prossimità, sottolineando che le 12 Case di comunità e i quattro Ospedali di comunità, previsti anche per decongestionare i pronto soccorso, non saranno terminati entro le date indicate: 31 marzo per gli ospedali di comunità e 30 giugno per le case di comunità.
L’obiettivo dichiarato è quello di riportare al centro dell’agenda politica la questione della sanità siracusana e rivendicare investimenti concreti, stabilizzazione e aumento del personale, potenziamento dei presidi territoriali e trasparenza nella gestione delle risorse.
Nel comunicato si legge inoltre: “ Non chiediamo privilegi, ma il rispetto dei diritti costituzionali di ogni cittadino. La salute non può essere un lusso né una questione geografica”.
L’invito alla partecipazione è rivolto a cittadini, famiglie e associazioni che hanno a cuore la sanità pubblica.
La nota è firmata da Enzo Vaccaro, segretario generale Spi-Cgil Siracusa.





