La società del presidente Ricci deve versare ai tesserati azzurri le mensilità di novembre e dicembre per evitare nuove sanzioni
Il pareggio prezioso maturato al De Simone nel derby contro il Catania è già il passato: oggi, a Siracusa, è il giorno della scadenza per il pagamento della seconda tranche degli stipendi per calciatori e tesserati. Entro le 23.59 il presidente Alessandro Ricci dovrà ottemperare agli obblighi previsti per evitare un nuovo deferimento da parte del Tribunale Federale Nazionale e incappare in un’eventuale nuova penalizzazione in classifica.
Sulla questione stipendi, sul Siracusa e sul suo presidente pende già un primo deferimento, arrivato per il mancato pagamento degli emolumenti entro la scadenza fissata per il 16 dicembre scorso. Sul punto, il TFN si pronuncerà il 26 febbraio con una penalizzazione in classifica dai 4 ai 6 punti per la squadra di Marco Turati, attualmente penultima in classifica a quota 23 punti. Una sanzione ulteriore, se comminata, ridurrebbe al minimo le speranze di salvezza per gli azzurri.
Sul pagamento degli stipendi entro la giornata di oggi, secondo quello che trapela, a metà pomeriggio non sono ancora stati effettuati i pagamenti delle tre mensilità spettanti ai tesserati del club aretuseo. La proprietà avrà tempo fino alla tarda serata, e intanto la tensione tra tifosi e simpatizzanti continua a salire con il passare delle ore.




