Il torneo organizzato dalla Canoa Polo Club Siracusa coinvolgerà le migliori squadre siciliane, ma non solo: appuntamento il 14 e 15 marzo
Non è solo un torneo, è un ritorno alle origini. Il 14 e 15 marzo la Cittadella dello Sport ospita la prima edizione della “International Sicily Cup”, evocando i fasti del Mondiale 2016. C’è un filo sottile, fatto di spruzzi, pagaie che fendono l’aria e il rimbombo sordo del pallone contro il bordo vasca, che lega Siracusa alla storia della canoa polo. Un filo che sembrava essersi allentato dopo l’indimenticabile Mondiale di dieci anni fa, ma che oggi torna a tendersi con una vibrazione nuova. A metà marzo la Piscina “Paolo Caldarella” non sarà solo una vasca, ma l’arena di un riscatto sportivo.
OTTO SQUADRE, UN UNICO OBIETTIVO
Il format promette scintille. Non è la solita esibizione, ma un confronto serrato tra otto formazioni pronte a darsi battaglia in acqua. Il cuore pulsante sarà siciliano, con sette squadre che rappresentano le eccellenze del territorio – Polisportiva Canottieri Catania con le formazioni A e B, Jomar Club Catania, San Nicola Palermo, Cus Catania e SC Ognina Catania – a cui si unirà la compagine LNI Taranto, storica “amica” e rivale sul campo, per un asse del Sud che profuma di altissimo livello agonistico.
UN DECENNIO DOPO IL SOGNO
L’annuncio, dato con orgoglio dal Canoa Polo Club Siracusa, porta con sé un carico di nostalgia e ambizione. Sono passati esattamente dieci anni da quando la città divenne il centro del mondo per questa disciplina. Organizzare oggi un evento di stampo internazionale in collaborazione con il Circolo Canoa Catania non è solo un’operazione logistica, ma una dichiarazione d’intenti: Siracusa non vuole essere solo una “cornice”, ma la protagonista assoluta della scena sportiva mediterranea.
LA FORZA DELLA RETE
Il ritorno di un evento di tale portata è il frutto di una sinergia che va oltre il campo. Il ringraziamento degli organizzatori al Comune di Siracusa e al Circolo Canottieri Ortigia 1928 sottolinea come, per far ripartire i grandi motori dello sport, serva un gioco di squadra che parta dalle istituzioni e arrivi fino alle realtà storiche del territorio. L’appuntamento è fissato. Quando l’arbitro fischierà l’inizio, il 14 marzo, non sarà solo l’inizio di un torneo: sarà il segno che Siracusa ha ripreso la sua pagaia in mano.







