Aggiornato al 10/06/2026 - 10:11
Siracsuapress.it
Consiglio

Seduta consiliare a Siracusa, l’aula si svuota sul maxi debito, l’opposizione chiede le dimissioni

Siracsuapress.it

condividi news

Presa di posizione di PD, Forza Italia, FdI e Insieme dopo il caos in Consiglio comunale: «La maggioranza del sindaco Italia non esiste più, la città è in ginocchio»

Le forze di opposizione in Consiglio Comunale lanciano un pubblico atto d’accusa: la maggioranza numerica e politica a sostegno del sindaco Italia è ufficialmente crollata.

Il verdetto, secondo i consiglieri di minoranza, è emerso in tutta la sua gravità durante l’ultima concitata seduta d’aula, quando i rappresentanti di Partito Democratico, Forza Italia, Fratelli d’Italia e della lista civica Insieme hanno abbandonato in blocco i lavori, certificando la paralisi del massimo consesso cittadino.

L’episodio chiave si è consumato durante la trattazione di un delicato e milionario debito fuori bilancio maturato nel corso degli ultimi anni. Un provvedimento finanziario di enorme portata per le casse comunali che, secondo le minoranze, avrebbe richiesto la massima serietà, responsabilità istituzionale e una presenza compatta da parte dei sostenitori del primo cittadino.

La cronaca della seduta descrive una vera e propria diaspora politica interna alle forze che dovrebbero sostenere l’esecutivo locale.

I passaggi che hanno portato al congelamento dei lavori consiliari:

  • La prima scissione: durante la discussione tecnica sul maxi debito, i componenti del gruppo “Grande Sicilia” hanno deciso di lasciare l’aula;

  • L’effetto domino: la mossa è stata immediatamente seguita dagli altri gruppetti della coalizione di governo;

  • La mancanza del numero legale: sui banchi sono rimasti soltanto pochissimi consiglieri di minoranza, un numero ampiamente insufficiente per consentire la regolare prosecuzione dei lavori.

«È il segno plastico di una coalizione sotto ricatto continuo, incapace di tenere i numeri, di governare l’aula e di approvare perfino i provvedimenti essenziali per la vita della città – attaccano i rappresentanti delle forze di minoranza in una nota congiunta –. Abbiamo certificato, ancora una volta, l’assoluta incapacità politica di un’Amministrazione che non sa tutelare l’Ente e i suoi stessi cittadini».

Il documento firmato dai partiti di centrodestra e centrosinistra si chiude con una richiesta perentoria indirizzata direttamente al capo dell’amministrazione comunale, invitato a guardare la realtà socio-economica del territorio oltre la propaganda istituzionale.

Secondo i firmatari della mozione, il fallimento nel garantire il numero legale su un atto finanziario così critico rappresenta il punto di non ritorno della consiliatura.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni