Lunedì 15 giugno alla Terrazza Killichè l’evento letterario con Eliana Liotta e la neuroscienziata Michela Matteoli: «La salute e la longevità del cervello poggiano su nutrimenti materiali e immateriali»
Un viaggio affascinante e accessibile tra neuroscienze, corretta alimentazione, gestione delle emozioni e cura dello spirito. Lunedì 15 giugno 2026, a partire dalle ore 18:30, la splendida cornice della Terrazza Killichè di Siracusa (situata in Corte Cesare Gaetani 2, nei pressi di piazza Duomo) ospiterà l’attesa lectio scenica intitolata La mente radiosa.
L’evento, organizzato in stretta sinergia con la Libreria Ubik Ortigia, nasce da una prestigiosa collaborazione culturale avviata con il Piccolo Teatro di Milano.
La saggista Eliana Liotta e la scienziata Michela Matteoli presenteranno al pubblico aretuseo la trasposizione teatrale del loro ultimo volume omonimo, edito da Sonzogno. Ad accompagnare e amplificare il senso delle parole delle due autrici saranno le improvvisazioni dal vivo alla chitarra eseguite dal musicista Alessandro Faro.
Il volume di saggistica scientifica, balzato immediatamente al primo posto delle classifiche di vendita nazionali dove è rimasto stabilmente per cinque settimane, esplora i complessi e costanti dialoghi biochimici che intercorrono tra la mente, il cervello, l’organismo e il microbiota intestinale.
I pilastri della ricerca multidisciplinare affrontati dalle autrici:
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Le carenze nutrizionali: dall’analisi dei dati clinici emerge che la popolazione italiana è fortemente carente di sostanze essenziali per il sistema nervoso, come gli acidi grassi omega-3 e le vitamine dei gruppi B e D;
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I cervelli malnutriti: la mancanza di micro-nutrienti specifici in una società opulenta si traduce spesso in stati ansiosi cronici, senso di fatica ingiustificato, disturbi del sonno e cali di concentrazione;
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La fame immateriale: le cellule cerebrali cambiano conformazione fisica non solo in base al cibo, ma necessitano di stimoli legati alla bellezza, ai sentimenti, alla spiritualità e all’arte.
«Come ha opportunamente evidenziato il Corriere della Sera, l’opera dimostra che noi siamo stabili nel tempo come il risultato biologico di ogni singola cena condivisa, di ogni risata e di ogni amore – spiegano le autrici della performance –. Le voci si intrecciano con la musica per ricordare che il cervello muta continuamente mentre viviamo e che noi possiamo, sempre, diventare persone migliori».
La versione teatrale della lectio è stata curata direttamente da Eliana Liotta, saggista, autrice di best-seller internazionali come La Dieta Smartfood e docente di Editoria scientifica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nonché firma di note rubriche settimanali per il Corriere della Sera e Io Donna.
La supervisione dei contenuti scientifici è invece affidata alla professoressa Michela Matteoli:
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Il ruolo istituzionale: dirige il programma di Neuroscienze del rinomato ospedale universitario Humanitas di Milano;
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I titoli accademici: è socia ordinaria della prestigiosa Accademia Nazionale dei Lincei e già direttrice dell’Istituto di Neuroscienze del CNR;
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La produzione scientifica: vanta oltre 170 pubblicazioni ad altissimo impatto internazionale e ha ricevuto il Mid Career Mentoring Award dalla rivista scientifica Nature.
L’appuntamento culturale in Ortigia rappresenta un’occasione unica per comprendere come allenare il proprio organo pensante con stimoli positivi e relazioni stabili. Prendersi cura dei propri neuroni attraverso la bellezza e le sfide quotidiane è la via principale per fare in modo che la mente risponda in modo ottimale, restando radiosa per molti anni a venire.







