Aggiornato al 11/06/2026 - 09:18
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Teatro Garibaldi di Avola, con “Le nozze di Figaro” i licei Classico, Linguistico e Musicale “Gargallo” rispettano il genere

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Ad occuparsi a vario titolo di questa messinscena vibrante sono stati, dietro le quinte, i professori: Anna Coppola, Maria Grazia Grisinelli, Giuliana Franchi, Gianpaolo Castro, Mirella Furnari e Rita Patania

Ne “Le nozze di Figaro”, l’opera di Wolfgang Amadeus Mozart che gli studenti dei licei classico e musicale “Tommaso Gargallo” hanno portato in scena al Teatro Garibaldi di Avola, l’esaltazione dei moti dell’anima dei personaggi è divenuta proclama educativo e culturale.

La dinamica recitazione, che ha rappresentato il clou della seconda edizione del progetto “Arte di ogni Genere” promosso e finanziato dalla Regione Siciliana, portava infatti l’evocativo titolo “Arie ribelli, cuori coraggiosi – Le nozze di Figaro per il rispetto di genere”.

Il progetto, concretizzatosi in due fasi, aveva preso il via lo scorso 13 maggio all’Urban Center con l’incontro “Mirandolina non star zitta”, divenuto comunque anche occasione di confronto tra le istituzioni, il mondo della scuola e dell’associazionismo sulle tematiche che ruotano attorno alla figura femminile, alla legalità e all’educazione dei sentimenti.

Ad Avola hanno espresso il proprio plauso all’iniziativa: Cristina Li Gioi, in rappresentanza della sindaca, l’on. Rosanna Cannata; Valeria Rubino, per conto della dirigente Luisa Giliberto dell’Ufficio X di Siracusa (Ambito territoriale del Ministero dell’Istruzione e del Merito); la dirigente del commissariato di Pubblica Sicurezza di Avola, Roberta Corsaro; nonché la dirigente scolastica del liceo, Annalisa Stancanelli, che ha avallato il programma.

L’opera è stata concepita mirabilmente con la strategia della poiesi, per catturare l’ispirazione del genio musicale durante il processo creativo. Così, a calcare la scena, accanto a Figaro e Susanna – la coppia di domestici che tenta di sposarsi a dispetto del conte d’Almaviva, il quale rivendica lo ius primae noctis – figura anche un Mozart tutto trucco e parrucco. La trama è comunque un vortice di inganni, travestimenti e lettere scambiate, uno sbatacchiare di porte in linea con la commedia di Goldoni, “Mirandolina”, la bella locandiera la cui astuzia, però, è finalizzata a raggirare gli uomini per soddisfare vanità e tasche.

 L’orchestra è stata diretta dal maestro Francesco Netti, con il prezioso contributo del maestro concertatore Mario Licciardello e della maestra Annalisa Mangano al pianoforte.

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