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Agenda 2030

Sclerosi Multipla, a Catania il primo forum AISM per l’Agenda 2030

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Oltre 11.500 siciliani convivono con la malattia. Il Consigliere Nazionale La Via: “L’Agenda 2030 deve nascere dall’esperienza concreta di chi vive la malattia ogni giorno”

La Sicilia diventa il punto di partenza di un percorso nazionale cruciale per il futuro della sanità e del supporto sociale. Domenica 1 marzo 2026, alle ore 10:00 presso il NH Parco degli Aragonesi Hotel (Zona Playa), l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) inaugura a Catania il ciclo di incontri dedicato alla costruzione dell’Agenda 2030.

Si tratta di un’iniziativa di ascolto senza precedenti, nata per intercettare i bisogni reali di chi vive ogni giorno le difficoltà legate alla sclerosi multipla e alle patologie correlate (come NMOSD e MOGAD).

I dati emersi dal Barometro SM 2025 delineano un quadro di forte urgenza per il territorio siciliano e nazionale:

  • Oltre 11.500 persone convivono con la sclerosi multipla in Sicilia.

  • Il 78% dei pazienti in Italia dichiara di avere almeno un bisogno primario insoddisfatto.

  • 14.000 persone rientrano nel gruppo “Hard to Reach”, ovvero cittadini che il sistema sanitario e sociale fatica a intercettare.

In Sicilia, le criticità maggiori segnalate riguardano la carenza di organico nei centri clinici, gli spazi inadeguati e, soprattutto, l’accesso alla riabilitazione. Resta critico anche il nodo delle liste d’attesa per le risonanze magnetiche, per le quali si richiede una dotazione dedicata in ogni centro specialistico.

L’incontro di Catania non sarà un semplice convegno, ma un tavolo di confronto per raccogliere esperienze e proposte che confluiranno nell’Agenda 2030. Il documento strategico verrà presentato ufficialmente alle istituzioni il prossimo 30 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla.

«Partiamo dalla Sicilia per capire dove il sistema funziona e dove servono interventi più mirati», dichiara Angelo La Via, Consigliere Nazionale AISM e referente per la Sicilia. «L’Agenda 2030 deve nascere dall’esperienza concreta di chi vive la malattia ogni giorno e rappresenterà il nostro piano di sviluppo sostenibile per i prossimi cinque anni».

L’evento è aperto a pazienti, familiari, caregiver, operatori socio-sanitari e volontari. La partecipazione è libera, ma è gradita la conferma tramite la compilazione del modulo online disponibile sul sito ufficiale dell’associazione.

Dopo la tappa etnea, il tour di ascolto di AISM toccherà altre 14 città italiane, con l’obiettivo di tradurre le esigenze delle singole comunità in impegni politici e assistenziali concreti da sottoporre al Governo e alle Regioni.

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