Il deputato regionale Riccardo Gennuso (Forza Italia) presenta un disegno di legge per sostenere il calcio camminato. “Così combattiamo la sedentarietà e le patologie croniche”
Un pallone tra i piedi, la passione per il rettangolo verde intatta, ma due regole d’oro adatte a tutte le età: vietato correre e nessun contatto fisico con gli avversari. È questa la filosofia alla base del “Walking football” (letteralmente, calcio camminato), una disciplina in forte espansione che unisce l’amore per il gioco al benessere psicofisico. Proprio per valorizzare questa pratica e portarla a sistema, all’Assemblea Regionale Siciliana è stato depositato un apposito disegno di legge a firma del deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Gennuso.
L’iniziativa legislativa nasce da un’analisi attenta della società odierna. Oggi, infatti, le opportunità sportive strutturate e accessibili rivolte alla fascia d’età degli over 40 e over 50 risultano sempre più ridotte. Al contrario, il mantenimento di uno stile di vita attivo in questa fase della vita garantisce innegabili benefici, non solo sotto il profilo strettamente sanitario, ma anche come potente antidoto contro l’isolamento e la prevenzione del disagio sociale e psicologico.
Il testo normativo depositato a Palazzo dei Normanni punta a far compiere un decisivo salto di qualità a questa disciplina su tutto il territorio isolano. In particolare, il ddl si prefigge di:
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Riconoscimento ufficiale: Elevare formalmente il calcio camminato al rango di “disciplina sportiva di interesse sociale” per la Regione Siciliana.
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Fare rete sul territorio: Promuovere una stretta e proficua collaborazione tra associazioni sportive, amministrazioni comunali, scuole, centri per anziani e la Lega Nazionale Dilettanti (LND).
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Sostegno economico e formativo: Permettere agli Assessorati regionali allo Sport e alla Salute, in maniera concertata, di finanziare progetti specifici, organizzare corsi per la formazione di istruttori qualificati, promuovere tornei e lanciare campagne informative capillari a sostegno della disciplina.
A spiegare la ratio medica e sociale del provvedimento è lo stesso promotore del disegno di legge, che inquadra l’iniziativa all’interno di una più ampia strategia di prevenzione sanitaria.
“La Sicilia ha purtroppo un’alta incidenza di sedentarietà, soprattutto fra la popolazione over 40 – sottolinea il deputato regionale Riccardo Gennuso –. Stimolare l’attività sportiva attraverso strumenti inclusivi e accessibili significa favorire stili di vita attivi e, di riflesso, riuscire a contenere i costi delle patologie cronico-degenerative che gravano sul sistema sanitario e sui cittadini”.
Che il terreno isolano sia fertile per accogliere questa novità lo dimostra anche la recente attualità sportiva. Proprio in questi giorni, infatti, ha preso il via a Palermo il primo Torneo Sperimentale di Walking Football promosso ufficialmente dalla Federazione, un segnale tangibile di come il calcio camminato sia pronto a ritagliarsi uno spazio importante e duraturo nel panorama sportivo siciliano.




