Riprese all’alba le operazioni coordinate dalla Guardia Costiera. In campo una imponente task force di elicotteri, motovedette, sommozzatori e pattuglie terrestri
La macchina dei soccorsi non si ferma e continua a battere ogni metro di costa e di fondale. Sono riprese puntualmente alle 06:15 di questa mattina le complesse attività di ricerca del quattordicenne di nazionalità danese, drammaticamente disperso nello specchio acqueo antistante Lido di Noto.
Giunti al quarto giorno consecutivo di operazioni ininterrotte, il dispositivo di emergenza resta di altissimo livello. A mantenere saldo il coordinamento di tutte le forze in campo è l’11° Maritime Rescue Sub Center (MRSC) della Guardia Costiera di Catania, con il fondamentale supporto logistico e operativo della centrale della Capitaneria di Porto di Siracusa.
Per tentare di ritrovare il giovane, le autorità hanno schierato fin dalle prime luci dell’alba un apparato investigativo e di soccorso che copre ogni dimensione possibile, unendo le forze di diverse Amministrazioni dello Stato.
“Il dispositivo messo in campo prevede l’impiego sinergico di mezzi e uomini di diverse Organizzazioni dello Stato, con l’obiettivo di investigare contemporaneamente i complessi fondali e lo specchio acqueo, operando senza sosta sia dal mare che dal cielo”, precisano dal coordinamento dei soccorsi.
Nello specifico, la task force impegnata in queste ore è così composta:
-
Mezzi aerei: Il tratto di costa viene ininterrottamente sorvolato da tre diversi mezzi: un elicottero della Guardia Costiera, uno della Marina Militare e un elicottero della Polizia di Stato.
-
Mezzi navali: La perlustrazione di superficie è affidata alla motovedetta d’altura CP 323 della Capitaneria siracusana, affiancata da una motovedetta dell’Ufficio Locale Marittimo di Portopalo e dai mezzi nautici specializzati dei Vigili del Fuoco.
-
Unità subacquee: A scandagliare le profondità marine operano in tandem una squadra di sommozzatori della Guardia Costiera e il Nucleo Sub dei Vigili del Fuoco.
Parallelamente all’imponente spiegamento aeronavale, l’attenzione resta massima anche lungo la costa. Anche per l’intera giornata di oggi, la fascia di litorale situata a nord e a sud rispetto al punto esatto della scomparsa sarà setacciata palmo a palmo.
Queste specifiche attività via terra sono verificate dal personale militare sotto lo stretto coordinamento del Comandante dell’ufficio marittimo della Guardia Costiera di Avola. Un’attività capillare che si avvale del prezioso supporto dei volontari della locale Protezione Civile e di una pattuglia dei Carabinieri di Avola, impegnati a ispezionare le spiagge e gli anfratti rocciosi della zona.






