Siracusapress.it
Disagi

Crisi idrica a Siracusa, Ortigia Resistente presenta esposto ad ARERA: “Situazione inaccettabile”

Siracusapress.it

condividi news

Biondini: “Il centro storico non può essere caricato di presenze e flussi turistici crescenti senza che i servizi essenziali siano adeguati e garantiti”

La pazienza dei residenti e dei commercianti siracusani di fronte alla crisi idrica è giunta al limite. Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente ha deciso di passare alle vie legali formali, trasmettendo oggi un esposto ufficiale ad ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) per segnalare la grave e reiterata criticità del servizio idrico nel capoluogo, con particolare riferimento a Ortigia, alla Borgata e ad altre aree urbane limitrofe.

Nel documento inviato all’Autorità nazionale, il Comitato ripercorre i numerosi episodi che hanno messo in ginocchio la città negli ultimi mesi: riduzioni drastiche della pressione, sospensioni temporanee dell’erogazione e blackout idrici totali.

Gran parte di questi disservizi sono collegati a continui guasti, perdite e rotture di condotte, specialmente nell’area connessa al serbatoio Teracati. Secondo il Comitato, per frequenza e ripetitività, non si può più parlare di semplici episodi isolati: ci si trova di fronte a una criticità strutturale della rete e della gestione, progressivamente aggravatasi a partire dalla fine di marzo (in concomitanza con le battute finali della gestione affidata a SIAM S.p.A.).

La situazione assume connotati drammatici soprattutto in centro storico. Qui, alla presenza stabile di residenti, famiglie, anziani e persone fragili, si somma quella di numerosissime attività economiche, commerciali, ricettive e di ristorazione, già sottoposte al forte stress legato ai crescenti flussi turistici.

La continuità dell’approvvigionamento idrico, sottolinea il Comitato, non è un servizio accessorio, ma una condizione essenziale per la vivibilità, l’igiene, la salute pubblica e la stessa tenuta dell’economia locale.

Attraverso l’esposto, il Comitato ha chiesto ad ARERA di avviare verifiche puntuali sull’operato del gestore uscente (SIAM S.p.A.), chiedendo di accertare:

  • Il rispetto degli standard nazionali relativi alla qualità tecnica e alla continuità del servizio.

  • L’adempimento degli obblighi di informazione agli utenti e il rispetto del preavviso minimo per le interruzioni programmate.

  • L’attivazione di eventuali servizi sostitutivi di emergenza (es. autobotti).

  • Il riconoscimento degli indennizzi automatici spettanti agli utenti nei casi previsti dalla normativa.

Un faro viene inoltre acceso sull’imminente fase di transizione gestionale. L’esposto chiede garanzie affinché il passaggio organizzativo al nuovo gestore, Aretusacque (Aretusa Acque), non si traduca in un ulteriore peggioramento dell’erogazione o in un pericoloso blocco della manutenzione ordinaria e straordinaria.

“Non è accettabile — dichiara il portavoce del Comitato, Davide Biondiniche in una città a forte vocazione turistica, e in particolare nel suo centro storico UNESCO, residenti e operatori economici debbano convivere con ripetuti cali di pressione, rubinetti a secco, comunicazioni spesso insufficienti e assoluta incertezza sui tempi di ripristino. Il centro storico non può essere caricato di presenze e flussi turistici crescenti senza che i servizi essenziali siano adeguati e garantiti”.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni