Forte presa di posizione di Patrizia Arangio sui cattivi odori che stanno investendo il centro urbano: «I cittadini hanno il diritto di sapere cosa stanno respirando, su ciò che riguarda la salute non possono esserci ritardi»
Una nuova ondata di aria irrespirabile e cattivi odori torna a sollevare feroci polemiche e preoccupazioni nel cuore del polo industriale siracusano. Continuano, infatti, a registrarsi pesanti e persistenti miasmi a Priolo Gargallo.
Parallelamente ai disagi avvertiti dalla popolazione, continuano però – secondo l’ex consigliera di opposizione – anche i silenzi da parte dei vertici dell’Amministrazione comunale. Mentre si trovano quotidianamente tempo e spazio istituzionali per comunicare encomi, iniziative promozionali ed eventi di ogni genere, su un tema sensibile che riguarda direttamente la salute e la qualità della vita delle famiglie nessuno ritiene ancora di dover fornire spiegazioni ufficiali.
Da diversi giorni tantissimi residenti stanno segnalando forti disagi olfattivi e respiratori, chiedendo informazioni chiare alle autorità locali e cercando risposte concrete.
In assenza di comunicazioni tempestive da parte degli enti preposti, tra i quartieri della città si diffonde inevitabilmente il patema d’animo. Eppure, nonostante la gravità della situazione, tutto tace dal punto di vista istituzionale.
La gestione dell’emergenza solleva un interrogativo spontaneo sull’efficacia della comunicazione pubblica:
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Il diritto alla trasparenza: la cittadinanza ha il pieno diritto di sapere cosa sta respirando all’interno del perimetro urbano;
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La tracciabilità dei fenomeni: è urgente individuare da dove provengano queste emissioni odorigene moleste;
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I controlli ambientali: occorre fare chiarezza su quali verifiche tecniche siano state effettivamente avviate dagli enti scientifici competenti.
Davanti a questo scenario di totale incertezza, le forze di minoranza rivendicano il proprio ruolo di vigilanza e di stimolo nei confronti della giunta. Forse è proprio in momenti di crisi come questi che si comprende il reale valore di una vera opposizione consiliare: quella che pone domande scomode, che pretende risposte immediate e che non consente ai problemi di scivolare nell’indifferenza o nel silenzio istituzionale.
«Rivolgo pubblicamente un invito formale al Sindaco e agli assessori competenti: informate immediatamente la cittadinanza – ha dichiarato con fermezza Patrizia Arangio, esponente dell’opposizione a Priolo Gargallo –. Anche poche informazioni strutturate, purché siano tempestive e trasparenti, sono certamente migliori di un assordante silenzio. Non esiste al mondo un bene più prezioso della salute dei nostri figli».
La nota si conclude con il monitoraggio spontaneo dei residenti, pronti a investire della questione gli organi di controllo regionali e i vertici dell’Arpa Sicilia qualora l’assenza di comunicazioni dovesse persistere nelle prossime ore. Su ciò che riguarda la tutela della salute pubblica non possono e non devono esserci né ritardi, né omissioni, né zone d’ombra.











