Slitta il subentro del nuovo gestore unico Aretusacque a causa di un nodo sul personale. Il dirigente: “Provvedimento indispensabile per evitare gravi pericoli all’igiene e alla salute pubblica”
Il Comune di Siracusa ha disposto ufficialmente una proroga tecnica di ulteriori 10 giorni in favore del gestore uscente, la società SIAM S.p.A.. La firma sul documento sposta la scadenza del contratto (fissata per la mezzanotte del 14 giugno) al prossimo 24 giugno 2026.
La manovra d’urgenza si è resa necessaria dopo che il nuovo gestore unico provinciale, la società a prevalente capitale pubblico Aretusacque S.p.A., ha comunicato l’impossibilità materiale di avviare il servizio alla data stabilita.
Alla base dello slittamento del subentro definitivo, programmato per la metà del mese, c’è un contenzioso legato alla transizione dei lavoratori dal vecchio al nuovo blocco aziendale.
I dettagli tecnici che hanno bloccato il trasferimento del servizio:
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Lo stop di Aretusacque: il gestore subentrante ha segnalato difficoltà legate alle spettanze di fine rapporto maturate dai dipendenti della SIAM e alle relative garanzie di rateizzazione dei versamenti previdenziali;
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La reazione: l’amministrazione comunale e l’Assemblea Territoriale Idrica (ATI) sono intervenute con i rispettivi uffici legali per chiedere chiarimenti immediati;
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La fumata bianca: nelle ore odierne, a seguito di un tavolo tecnico straordinario, le due società hanno raggiunto un pre-accordo per superare il blocco attraverso la valutazione patrimoniale di un immobile di garanzia.
Nonostante l’intesa raggiunta tra i privati, i tempi tecnici necessari per completare le perizie ed espletare le verifiche burocratiche hanno costretto Palazzo Vermexio a intervenire per via amministrativa. L’obiettivo principale è colmare un potenziale vuoto operativo che danneggerebbe la cittadinanza.
Il provvedimento dirigenziale rassicura i contribuenti aretusei sul fronte della tenuta dei conti pubblici. La prosecuzione temporanea del rapporto con la SIAM avverrà infatti agli stessi patti e condizioni previsti dal capitolato d’appalto originario del 2021.
Il Comune ha inoltre specificato che l’affidamento temporaneo non comporta alcun tipo di impegno di spesa o variazione di bilancio per l’ente pubblico. I costi complessivi del servizio idrico del Comune di Siracusa continuano a trovare totale copertura finanziaria all’interno della tariffa ordinaria pagata dai consumatori finali, nei limiti imposti dalle normative nazionali dell’Arera.
La scelta di procedere con la formula della proroga tecnica straordinaria risponde a precisi requisiti di urgenza previsti dal Testo Unico degli Enti Locali (Tuel) per la salvaguardia della sicurezza collettiva.
La determina sindacale prevede comunque una clausola di salvaguardia dinamica: qualora le procedure di subentro di Aretusacque si sbloccassero prima della nuova scadenza, il servizio in regime di proroga potrà essere interrotto anticipatamente senza che questo comporti penali o oneri economici aggiuntivi a carico della comunità.








