I vertici di FdI replicano ancora al commissario di Grande Sicilia: “Non si può stare in maggioranza con il sindaco Italia e poi fare i moralisti sulla città”
Lo scontro nel perimetro del centrodestra a Siracusa sale di tono e si trasforma in una resa dei conti aperta a colpi di comunicati e dati elettorali. I vertici provinciali e cittadini di Fratelli d’Italia hanno contro-replicato alle recenti dichiarazioni del commissario di Grande Sicilia, Enzo Vinciullo, accusandolo di voler distrarre l’opinione pubblica per coprire le proprie contraddizioni politiche e i passati cambi di casacca.
La nota ufficiale, firmata dal commissario provinciale Salvo Coletta, dal coordinatore cittadino Paolo Romano e dal capogruppo consiliare Paolo Cavallaro, risponde punto su punto a quella che definiscono la “narrazione distorta” di Vinciullo sul futuro della coalizione.
Secondo gli esponenti di FdI, il richiamo all’unità da parte di Grande Sicilia manca di un elemento fondamentale: la lealtà politica verso i cittadini.
Il partito di Giorgia Meloni lancia una dura requisitoria sulle scelte strategiche compiute da Grande Sicilia durante le ultime elezioni comunali nel capoluogo aretuseo.
I passaggi contestati al movimento di Vinciullo:
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Il cambio di barricata: l’elezione di consiglieri tra le file del centrodestra a sostegno del candidato Messina e il successivo passaggio al centrosinistra;
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L’accordo per la vittoria: la nascita di intese che, secondo FdI, hanno favorito l’elezione e la tenuta dell’attuale sindaco Francesco Italia;
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La doppia posizione: la permanenza stabile all’interno della maggioranza di governo cittadina unita a continue critiche pubbliche sull’efficienza dei servizi urbani.
Il coordinamento di Fratelli d’Italia rigetta con forza anche le rivendicazioni di superiorità elettorale nei comuni della provincia (come Floridia, Augusta e Lentini) avanzate dal commissario avversario, opponendo i dati ufficiali delle ultime consultazioni territoriali.
«Noi le poltrone le conquistiamo sul campo con il consenso reale, non con le acrobazie nei corridoi dei palazzi – dichiarano congiuntamente Salvo Coletta, Paolo Romano e Paolo Cavallaro –. Alle ultime elezioni provinciali Fratelli d’Italia ha eletto ben due Consiglieri Provinciali, sparigliando i conti di Grande Sicilia. Siamo l’unico partito del centrodestra a Siracusa capace di fare massa critica ovunque, dai piccoli centri ai grandi comuni».
Fratelli d’Italia sottolinea come la stabilità di una coalizione si costruisca con i mattoni del consenso popolare e con il rispetto dei patti sottoscritti con gli elettori, elementi considerati incompatibili con l’attuale posizionamento di Grande Sicilia.
Se l’obiettivo dichiarato è davvero quello di rifondare e rafforzare l’area conservatrice sul territorio, per FdI è necessario fare prima chiarezza all’interno delle proprie stanze. La coerenza della linea politica non si misura attraverso i proclami o le conferenze stampa, ma attraverso l’espressione del voto nell’aula di Palazzo Vermexio. Su questo specifico punto, concludono i tre esponenti di Fratelli d’Italia, il silenzio di Grande Sicilia resta assordante.








