Forza Italia e Partito Democratico presentano un atto congiunto ai Ministri competenti: “Salute, ambiente e lavoro non hanno colore politico. Il Governo faccia chiarezza sui picchi di benzene”
I senatori Daniela Ternullo (Forza Italia) e Antonio Nicita (Partito Democratico) hanno annunciato la presentazione di una formale e urgente interrogazione parlamentare indirizzata ai Ministri della Salute, dell’Ambiente e delle Imprese.
L’obiettivo dell’atto ispettivo è fare immediata luce sui ripetuti e persistenti episodi di emissioni odorigene e miasmi che stanno interessando i centri urbani di Priolo Gargallo, Melilli, Augusta e una parte dei quartieri nord di Siracusa.
Il fenomeno sta alimentando una forte e giustificata ondata di preoccupazione e allarme sociale tra le comunità residenti a ridosso del polo industriale.
La decisione di investire direttamente i ministeri romani nasce dall’analisi dei rilievi tecnici effettuati sul territorio. Le segnalazioni inviate dai cittadini trovano infatti un riscontro oggettivo nei dati registrati dalle centraline di monitoraggio ambientale sparse nell’area dell’asfalto siracusano.
I parlamentari evidenziano la presenza di anomalie chimiche ben precise:
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Il benzene: si registrano preoccupanti e ripetuti picchi di concentrazione nell’aria;
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L’idrogeno solforato: accertato il sistematico superamento delle soglie massime di sicurezza previste dalla legge;
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L’ozono: emergono le prime e preoccupanti criticità stagionali legate all’innalzamento delle temperature.
«I cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere cosa stia accadendo e di avere la certezza che tutte le attività industriali del petrolchimico siracusano operino nel pieno rispetto delle norme ambientali e sanitarie – dichiarano in una nota ufficiale congiunta i senatori Daniela Ternullo e Antonio Nicita –. I dati rilevati dalle centraline impongono accertamenti rapidi, rigorosi e trasparenti».
All’interno del documento ispettivo depositato a Palazzo Madama, i due esponenti politici chiedono di conoscere nel dettaglio quali informazioni e campionamenti siano stati acquisiti da Arpa Sicilia, Ispra e dagli altri enti regionali di tutela ambientale.
Nello specifico, l’interrogazione mira a ottenere:
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L’individuazione certa e immediata delle cause e degli impianti all’origine dei miasmi;
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Il potenziamento strutturale della rete pubblica di monitoraggio dell’aria;
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La piena trasparenza e accessibilità telematica dei dati ambientali per la popolazione;
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L’aggiornamento immediato degli studi epidemiologici sulle patologie delle comunità residenti.
In conclusione, i senatori Ternullo e Nicita ricordano come le fabbriche della costa rappresentino una risorsa economica e occupazionale insostituibile a livello nazionale. Proprio per tale motivo, non può e non deve esistere alcuna contrapposizione ideologica tra lo sviluppo industriale e la tutela della salute pubblica.
Su temi di tale gravità non possono essere tollerate divisioni di partito: la protezione della salute e la sicurezza del lavoro richiedono la massima responsabilità e cooperazione istituzionale, con risposte certe e tempestive da parte del Governo.








