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Caos a Fontane Bianche, Romano: “Traffico paralizzato per ore, serve un tavolo urgente sulla mobilità”

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Romano chiede l’apertura urgente di un tavolo operativo con uffici comunali, Polizia Municipale ed enti coinvolti. Tra le proposte: parcheggi di attestamento, navette dedicate e regolamentazione degli accessi

SIRACUSA – Una domenica segnata dal traffico e dai disagi a Fontane Bianche, con centinaia di automobilisti, residenti e turisti rimasti bloccati per ore lungo viale dei Lidi. Una situazione che riaccende il dibattito sulla gestione della mobilità nelle località balneari del Siracusano e che spinge il consigliere comunale Paolo Romano a chiedere un intervento immediato dell’amministrazione.

“Quanto accaduto oggi a Fontane Bianche, con interminabili code lungo Viale dei Lidi e centinaia di automobilisti, residenti e turisti rimasti bloccati per ore, impone una seria riflessione sulla gestione della mobilità nelle nostre località balneari”, afferma Romano.

Il consigliere ricorda come Fontane Bianche rappresenti una delle principali mete turistiche del territorio e come l’incremento delle presenze durante la stagione estiva sia un fenomeno ampiamente prevedibile.

“Fontane Bianche rappresenta una delle principali mete turistiche del territorio siracusano e, come ogni anno durante la stagione estiva, registra un notevole afflusso di visitatori. La località è infatti uno dei principali poli balneari del territorio comunale e vede aumentare sensibilmente la propria popolazione nei mesi estivi”, sottolinea.

Da qui la critica alla gestione dei flussi di traffico. Secondo Romano, quanto accaduto non può essere considerato un episodio eccezionale.

“Tuttavia, non è più accettabile assistere a scene di totale paralisi viaria, con auto ferme per ore, difficoltà negli spostamenti e inevitabili disagi anche per eventuali mezzi di soccorso. Quanto avvenuto oggi non può essere considerato un episodio imprevedibile: l’aumento delle presenze nei fine settimana estivi era ampiamente prevedibile e richiedeva una programmazione adeguata”.

Per questo motivo il consigliere comunale annuncia l’intenzione di sollecitare un confronto operativo con tutti i soggetti interessati.

“Come consigliere comunale ritengo necessario che l’Amministrazione comunale convochi con urgenza un tavolo operativo con gli uffici competenti, la Polizia Municipale e tutti gli enti coinvolti per individuare soluzioni immediate e strutturali”.

Tra le proposte avanzate figurano il rafforzamento dei parcheggi di attestamento, l’attivazione di servizi navetta nei giorni di maggiore affluenza e una diversa organizzazione della viabilità.

“Occorre valutare interventi concreti quali il potenziamento dei parcheggi di attestamento, l’istituzione di navette dedicate nei giorni di maggiore affluenza, una migliore regolamentazione degli accessi, un piano straordinario per la gestione del traffico e una presenza più incisiva della Polizia Municipale nelle aree maggiormente congestionate”.

Romano richiama quindi la necessità di tutelare sia i residenti sia i visitatori, evitando che l’immagine della località venga compromessa dai disservizi.

“Non possiamo permettere che una delle cartoline più belle del nostro territorio venga associata al caos, ai disagi e alla mancanza di programmazione. I residenti meritano servizi efficienti e i turisti devono poter raggiungere e lasciare Fontane Bianche in condizioni di sicurezza e normalità”.

Il consigliere annuncia inoltre una richiesta formale di chiarimenti all’amministrazione comunale.

“Presenterò una specifica richiesta di chiarimenti all’Amministrazione affinché venga riferito quali misure siano state predisposte per la stagione estiva e quali interventi urgenti si intendano adottare per evitare il ripetersi di quanto accaduto oggi”.

Infine, l’appello a una pianificazione più efficace della mobilità urbana e turistica.

“Siracusa ha il dovere di valorizzare le proprie eccellenze turistiche attraverso una pianificazione adeguata e una gestione moderna della mobilità. Le emergenze annunciate non possono più essere trattate come eventi eccezionali”.

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