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Vent’anni di storiche sfide in mare: tutto pronto per la Regata dei Quartieri Storici 2026

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L’associazione “Il Gozzo di Marika” festeggia il ventennale e lancia l’appello: “Siamo felici dei traguardi, ma serve un luogo sicuro per i nostri cinque buzzetti”

Tradizione, identità marinara e memoria storica si fondono nel cuore pulsante del capoluogo aretuseo. Tutto pronto per la XX edizione della Regata dei Quartieri Storici, un appuntamento che quest’anno assume una rilevanza ancora più profonda: l’Associazione “Il Gozzo di Marika”, anima e motore dell’evento, festeggia infatti il suo ventennale.

Vent’anni di battaglie per difendere un legame imprescindibile con le maestranze locali, contrassegnati da importanti vittorie ma anche da costanti richieste di supporto strutturale rivolte alle istituzioni. I cinque storici “buzzetti” di proprietà del sodalizio necessitano di manutenzione periodica e, soprattutto, di un rimessaggio definitivo per la salvaguardia del patrimonio navale.

Il fulcro dell’attività dell’associazione risiede nella valorizzazione del gozzo siracusano, storicamente denominato “buzzetto”: una tipica imbarcazione da pesca lunga tra i 7 e gli 8 metri, caratterizzata da una sagoma sfilata concepita dagli antichi calafatari per tagliare al meglio le onde lunghe di Scirocco. Nel luglio del 2009 sono stati ultimati i cinque esemplari attuali, fondamentali per garantire la continuità della manifestazione.

Il percorso di tutela ha toccato il suo apice storico pochi anni fa:

  • 22 ottobre 2018: Il Gozzo siracusano ottiene l’iscrizione ufficiale nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia (R.E.I.S.), all’interno del Libro dei Mestieri, dei Saperi e delle Tecniche;

  • 10 maggio 2019: La presentazione pubblica del prestigioso sigillo regionale alla città, celebrata nella cornice dell’Area Marina Protetta del Plemmirio al Castello Maniace di Ortigia.

Le radici della competizione affondano nei primi anni del Novecento, quando i marinai si sfidavano nelle acque del Porto Grande divisi per specialità di pesca: dai cunsari (esperti di pesca con il conso) ai nassaroli, fino a rizzotti, vulantinari e lluciaturi. Al termine delle fatiche in mare, la rivalità lasciava spazio a grandi festeggiamenti condivisi.

Ai giorni nostri, le storiche categorie professionali sono state sostituite dai cinque quartieri della Pentapoli greca:

  • Epipolis

  • Neapolis

  • Acradina

  • Tyche

  • Ortigia

Gli equipaggi moderni sono composti in chiave mista da quattro rematori e un timoniere. Si tratta di atleti provenienti da diverse discipline sportive che si cimentano con successo nella tecnica della “voga lunga”.

Il programma dell’edizione 2026: il percorso e il villaggio

Il momento clou della manifestazione agonistica andrà in scena il prossimo 16 agosto. Le imbarcazioni prenderanno il via dal Porto Piccolo (o Marmoreo), effettueranno l’intero periplo dell’isola di Ortigia ed entreranno nel Porto Grande, con il tradizionale traguardo posizionato proprio all’imboccatura della Darsena.

Ad arricchire l’evento sarà il “Villaggio della Regata”, che animerà il Foro Vittorio Emanuele II (la Marina) in Ortigia dal 1° al 23 agosto. Sotto il claim “Gli artigiani s’incontrano”, l’area espositiva offrirà a cittadini e visitatori una vetrina dedicata all’arte, alla creatività e agli antichi mestieri del territorio.

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