La società ha finalmente eseguito la verifica sulla porta sotto la Curva Anna prima della prima di campionato, evitando il consueto ritardo
SIRACUSA – “Il mistero del buco nella rete”. No, non è il titolo di un giallo di Agatha Christie, ma ciò che accade ogni domenica, da un anno, allo stadio “Nicola De Simone”, in occasione delle gare interne del Siracusa, con una delle porte, sempre quella, la cui rete risulta bucata. A quel punto, intervengono gli addetti che, muniti di scala, sotto gli occhi dell’arbitro, provvedono alla riparazione, consentendo l’inizio, in ritardo, della partita. Lo scrive l’ex senatore della Repubblica Bruno Alicata.
Un rito divenuto nel tempo insopportabile, che era già stato evidenziato in occasione della gara interna di Coppa Italia contro il Modica.
Sennonché, la scorsa domenica, alla prima di campionato, pur verificandosi incredibilmente lo stesso problema, sempre nella stessa porta sotto la Curva Anna, la società ha finalmente eseguito, come auspicato, la verifica e provveduto a risolvere il problema con largo anticipo, consentendo l’inizio puntuale dell’evento sportivo.
“Un plauso quindi alla Società (?) per avere risolto un problema in apparenza banale, ma un dettaglio che, tuttavia, testimonierebbe un cambio di passo da parte di chi si troverà per molto tempo impegnato nel difficile Campionato della Credibilità smarrita, dove a prevalere saranno, come sempre, la serietà e il sacrificio, l’impegno e la correttezza, la lealtà ed il rispetto, nel nostro caso, verso una collettività sportiva ancora oggi disillusa e amareggiata. Un cammino lungo, pertanto, in cui sarà oltremodo faticoso conquistare la vetta agognata senza possedere la suddetta ‘attrezzatura’”.
“Naturalmente, un plauso convinto va alla squadra per la roboante vittoria di domenica scorsa, con i calciatori azzurri bravi e ben motivati da uno staff tecnico all’apparenza di prim’ordine”.
“Rimane il mistero iniziale: chi buca la rete della porta prima della partita?”, conclude Alicata.












