La commissione Attività produttive ha approvato i due decreti attuativi che destinano 5 milioni alle imprese della pesca e 10 alle aziende agricole per compensare l’aumento del prezzo del gasolio
Via libera ai decreti che stabiliscono i criteri per assegnare i contributi contro il caro-carburanti alle imprese dell’agricoltura e della pesca in Sicilia. Questa mattina la terza Commissione Attività produttive dell’Assemblea regionale siciliana ha espresso parere favorevole ai due provvedimenti, firmati dall’assessore all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, Luca Sammartino, e dall’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino. I decreti danno attuazione alla legge regionale 13/2026, che ha destinato alle due misure 15 milioni di euro complessivi.
“Con il via libera dell’Ars possiamo adesso procedere verso l’erogazione degli aiuti per i quali abbiamo stanziato apposite risorse – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani – . Diamo un contributo a due settori fondamentali della nostra economia per fronteggiare l’aumento del prezzo dei carburanti dovuto alla crisi in Medio Oriente”. Schifani ringrazia inoltre il presidente e i componenti della commissione per l’attenzione dedicata al tema.
Per Sammartino si tratta di “un sostegno forte e concreto alle imprese siciliane” alle prese con il costo del carburante. L’assessore definisce i 15 milioni un primo passo per alleviare le difficoltà di agricoltori e pescatori e guarda al governo nazionale per ulteriori aiuti: “La Sicilia non può pagare il prezzo dell’insularità”.
Cinque milioni sono riservati alle imprese armatrici di imbarcazioni da pesca professionale, comprese quelle della pesca artigianale e della piccola pesca con unità iscritte nei registri degli uffici marittimi della Regione. Gli interventi saranno gestiti dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea e concessi in regime de minimis, la disciplina europea sugli aiuti di modesta entità. Si aggiungeranno a quelli già avviati con il Programma nazionale Feampa 2021-2027.
I restanti 10 milioni vanno alle aziende agricole siciliane e alle imprese contoterziste che svolgono attività agro-meccanica. A queste potrà essere riconosciuto un contributo diretto fino al 70 per cento del maggior costo sostenuto per l’acquisto di gasolio agevolato tra il 1° marzo e il 30 giugno di quest’anno, con un tetto di 50 mila euro. Anche in questo caso vale il regime de minimis. Le domande si presenteranno con un avviso che sarà pubblicato dal dipartimento regionale dell’Agricoltura.




