L’Amministrazione comunale presenta il riconoscimento per i prodotti artigianali e industriali
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso interverrà domani sabato 3 ottobre, dalle 17, all’evento “La Ceramica di Caltagirone diventa Igp”, promosso dall’Amministrazione comunale nel salone di rappresentanza “Mario Scelba” del palazzo municipale. È prevista anche la presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo e di rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali, regionali, provinciali e territoriali.
L’incontro è il primo appuntamento dopo il recente via libera all’Indicazione geografica protetta per i prodotti artigianali e industriali, la cosiddetta Igp non agricola, della Ceramica di Caltagirone. Dopo il parere favorevole della Regione, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha espresso la propria decisione positiva sulla domanda di registrazione. Le domande accolte nell’ambito del nuovo sistema europeo di tutela salgono così a sei.
Oltre alla Ceramica di Caltagirone, hanno ottenuto il via libera il Vetro di Murano, il Merletto di Burano, il Corallo di Torre del Greco, il Cammeo di Torre del Greco e la Ceramica di Vietri. L’istruttoria proseguirà a livello europeo fino alla registrazione finale della denominazione.
«Ringrazio il ministro Urso per l’attenzione alla nostra realtà e la Regione per avere riconosciuto, in questo percorso in cui abbiamo fortemente creduto insieme ai maestri artigiani, la significativa valenza della tradizione ceramica e la qualità della nostra ceramica», dichiara il sindaco Fabio Roccuzzo. «L’Igp costituisce una straordinaria opportunità per la tutela, la promozione e la valorizzazione, in chiave culturale, turistica e commerciale, della Ceramica di Caltagirone quale elemento fortemente identitario».





