Illustrata l’iniziativa che unisce piccola pesca, ricerca e imprese. Il sindaco Di Mare: “Vantiamo una storica flotta ittica e vogliamo rilanciare anche questa possibilità di sviluppo per la nostra città”
Presentato venerdì nel salone di rappresentanza “Rocco Chinnici” del municipio di Augusta, Augusta Blue Innovation Hub,, il progetto promosso dal Comune per far conoscere il valore del pescato locale e delle specie meno conosciute. L’obiettivo è rafforzare il legame tra piccola pesca costiera, ricerca scientifica, imprese e consumatori. Con la presentazione, molto partecipata, prende il via anche la campagna di comunicazione sui canali digitali.
Il primo a intervenire è stato il sindaco Giuseppe Di Mare, che ha ricordato il rapporto profondo tra la città e il mare. “Abbiamo una sala piena di persone che con la propria vita e la propria attività sono legate al mare di Augusta, una città riconosciuta più per altri aspetti”, ha detto. “Oggi, con questa iniziativa e con quelle approvate in giunta, vogliamo sensibilizzare i cittadini sull’importanza del mare anche da altri punti di vista, come la pesca. Augusta vanta una storica flotta ittica e vogliamo rilanciare anche questa possibilità di sviluppo per la nostra città”.
Tra le sei linee del Dossier Progetti approvato dalla giunta, tre riguardano l’economia del mare: l’Hub Blue Economy del porto di Augusta, il Centro comunale per l’economia del mare e la sostenibilità costiera e lo Sportello Blue Export.
Dopo i saluti in collegamento del commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, Francesco Di Sarcina, è intervenuto il segretario generale Attilio Montalto, che ha sottolineato il ruolo della pesca tra le funzioni dell’ente. “Una delle funzioni cardine dell’Adsp è la questione peschereccia e ci orientiamo a tenere viva la funzione della pesca”, ha affermato. Sul Piano regolatore del porto, in fase di completamento e di approvazione da parte del Comitato di gestione, Montalto ha spiegato che è previsto “l’allargamento dell’attuale darsena, con un ulteriore ampliamento di 30 mila metri quadrati”.
L’assessore regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea, Luca Sammartino, ha definito la serata un momento di confronto sulla storia e sull’identità della pesca siciliana, con particolare attenzione alle specie neglette e al consumo consapevole. “È un momento difficile per la pesca, anche siciliana”, ha aggiunto. “Come Governo finanziamo eventi ma soprattutto creiamo infrastrutture, grazie alla leale collaborazione con l’Adsp. È un progetto di crescita che guarda all’innovazione tecnologica, anche qui ad Augusta, con maggiori servizi e con la valorizzazione della pesca, per il bene dei nostri bambini e di chi con fatica porta avanti questo mestiere”.
Il progetto coinvolge l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, Irbim Cnr, Isme e le imprese Mare Blu Moscuzza e Nordal Surgelati. Tra gli strumenti della campagna ci sono la digital series “Porto Blu 4.0”, infografiche e materiali informativi, un info point portuale, attività di educazione alimentare per le scuole secondarie e il webinar B2B “Filiera Neglette Innovative”.





