Siracusa, evasione dei tributi locali. Foti: “Regolamento troppo limitativo per i cittadini”

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Quasi sotto silenzio, è stato approvato dal Commissario Straordinario del Comune di Siracusa il regolamento comunale che disciplina le misure di contrasto all’evasione dei tributi locali.

La proposta di regolamento redatta dall’ufficio entrate, ottempera ad una precisa norma nazionale del giugno 2019.

Pur condividendo lo spirito della norma, che viene incontro alle richieste degli enti locali, per contrastare il fenomeno dell’evasione dei tributi locali che mettono in grandissima difficoltà i bilanci e i conseguenti servizi a favore dei cittadini, non posso che far notare come questo regolamento così tecnico e privo di  sensibilità politica, rischia di diventare una vera spada di Damocle sul tessuto economico, artigianale  e commerciale della città, già fortemente depresso, che sta cercando in questa fase ancora delicata una  ripresa, pur dovendo fare i conti  con  una pandemia e regole stringenti per le attività stesse.

Il regolamento de quo, prevede il mancato rilascio o rinnovo di concessioni, licenze, volture, autorizzazioni ecc..in caso di un debito tributario complessivo superiore a 300 euro. Pur consentendo di sanare questa posizione attraverso una rateizzazione.

Due considerazioni mi preme di fare, dopo aver confrontato questo regolamento con quello di altri comuni, la prima il tetto del debito tributario che determina le conseguenze di cui sopra che considero estremamente basso, ed il numero massimo di rate (2) che è possibile saltare pena la decadenza del piano di rateizzazione eventualmente richiesto.

In altri comuni siciliani, i consigli comunali hanno emendato questo regolamento venendo incontro alle categorie interessate anche dopo averle ascoltate, qui da noi in assenza di un consiglio comunale ciò non è potuto avvenire.

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