Porto-approdo di Targia, Vinciullo e Moncada:” Nessuna traccia del finanziamento”

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Il porto-approdo di Targia non è stato inserito tra quelli che verranno riqualificati attraverso i 10 milioni di euro stanziati dalla Regione, attingendo ai fondi PAC.

Lo comunicano Vincenzo Vinciullo e Sebastiano Moncada. I progetti finanziati sono cinque di cui due a Gela, per quasi 7 milioni di euro. Eppure, nel mese di gennaio dello scorso anno, in una delle tante visite che, ad oggi, non hanno partorito fatti, ma solo parole, l’Assessore al ramo, dopo un giro in barca con il solito codazzo di accompagnatori plaudenti, constatati gli ingenti danni subiti quasi 4 anni fa dal molo di Targia, aveva sentenziato “presto inizieranno i lavori di messa in sicurezza”.

Ad oggi, hanno proseguito Vinciullo e Moncada, questi lavori non sono ancora iniziati, anzi non c’è traccia dei finanziamenti indispensabili per poter eseguire i lavori. Si tratta, sicuramente, di una dimenticanza in assoluta buona fede ed allora il nostro compito è quello di ricordare all’Assessore ciò che che aveva promesso e, more solito, non mantenuto.

Anche al codazzo plaudente, hanno concluso Vinciullo e Moncada, ricordiamo questi impegni non mantenuti in modo che, al prossimo viaggio del santo catanese, evitino di applaudire e conservino le mani tasca, visto il freddo glaciale di questi giorni, eviteranno anche loro di fare “malafiuri” ormai quasi quotidiane

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