I consiglieri provinciali Lupo e Cavallo attaccano il deputato regionale: “Invece di denunciare, chieda lumi ai suoi amici”. Annunciata un’interrogazione urgente al Libero Consorzio
Un attacco diretto all’On. Giuseppe Carta sulla vicenda dell’impianto di stoccaggio rifiuti nel porto di Augusta. I consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia, Giuseppe Lupo e Rosario Cavallo, accusano il deputato regionale di “spararla grossa” e di ipocrisia, annunciando un’interrogazione urgente al Libero Consorzio.
FdI: “Carta chiede di revocare un’autorizzazione a cui i suoi amici hanno dato parere favorevole”
“L’On. Carta, con licenza di spararla grossa, chiede al suo Assessorato di riferimento di revocare l’autorizzazione,” si legge nella dura nota di FdI. I consiglieri provinciali contestano la denuncia di Carta su un presunto uso illegittimo del silenzio-assenso da parte di ASP e Libero Consorzio.
“È sufficiente leggere l’autorizzazione,” proseguono Lupo e Cavallo, “per accorgersi che la SRR Rifiuti, lungamente presieduta da Michelangelo Giansiracusa, HA ESPRESSO PARERE FAVOREVOLE“. Inoltre, aggiungono, “gli enti rimasti silenziosi, fra i quali l’ASP, il Libero Consorzio e lo stesso comune, sono stati più volte sollecitati e la legge, in questi casi, ne trae come conseguenza il loro assenso”.
Secondo Fratelli d’Italia, in questo quadro di “ben precise responsabilità, a lui molto vicine”, l’On. Carta avrebbe fatto meglio a tacere oppure a indirizzare correttamente le sue richieste, chiedendo lumi alla SRR e invitando il Libero Consorzio a rompere il silenzio.
Annunciata interrogazione urgente al Libero Consorzio
“In coerenza,” concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia, “sarà nostra cura presentare un’interrogazione urgente al presidente del Libero Consorzio, competente in materia di ambiente e rifiuti, a testimonianza di autentica e concreta vicinanza alle comunità interessate”.











