Quest’oggi è stata danneggiata con dei colpi di fucile vicino il cimitero da un uomo ancora ricercato dalle forze di Polizia, l’auto di Giovanni Di Lorenzo, collaboratore del sindaco di Siracusa, Francesco Italia e delegato di quartiere Neapolis .
Secondo quanto appreso dalle prime ricostruzioni, alcuni colpi di fucile sono stati esplosi poco prima di mezzogiorno contro una macchina parcheggiata al cimitero di Siracusa.
Il mezzo sostava nei pressi del cimitero, proprio durante l’espletamento delle funzioni di Delegato del Sindaco con mandato dall’amministrazione di occuparsi anche delle questioni legate alla gestione del cimitero.
È stato il direttore del cimitero di Siracusa a chiedere l’intervento degli agenti di Polizia che insieme con Municipale e Carabinieri si sono recati sul posto per verificare quanto accaduto.
Il delegato del sindaco si è poi recato al palazzo della Questura di Siracusa per sporgere denuncia.
Le attenzioni della Polizia, in questa fase, sono concentrate sull’attività amministrativa del collaboratore del sindaco.
Diversi i messaggi di solidarietà a partire dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia:
“Vicinanza, sostegno e solidarietà a Giovanni di Lorenzo e ferma condanna di ogni vile atto di intimidazione, nella piena convinzione che l’autore del gesto verrà individuato dagli inquirenti e assicurato alla giustizia”: queste le parole del sindaco Francesco Italia a seguito dell’atto intimidatorio ai danni del delegato del quartiere Neapolis, Giovanni Di Lorenzo.
Per Forza Italia
Bruno Alicata, Commissario provinciale
Gianmarco Vaccarisi, Commissario cittadino
Forza Italia Siracusa esprime sentita solidarietà al dr. Giovanni Di Lorenzo per l’inqualificabile e violento gesto subito nel corso dell’odierna mattinata, su cui certamente Forze dell’Ordine e Magistratura sapranno presto dare risposte adeguate, in linea con le aspettative di sana civiltà che la collettività persegue.
Quando qualcuno pensa di poter condizionare regole civili dando la parola alle armi, si deve subito opporre una ferma condanna. Certi che gli investigatori sapranno presto individuare l’autore del gesto, esprimiamo la nostra vicinanza al delegato Giovanni Di Lorenzo, oggetto questo pomeriggio di una vigliacca intimidazione.
Il Movimento 5 Stelle di Siracusa, insieme ai suoi portavoce regionali e nazionali, invita a fare quadrato attorno ai valori della Legalità e della Trasparenza per isolare sempre più quanti ancora confidano in un arcaico sistema basato sulla violenza e la paura.












