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Ciclone Harry, la Regione sblocca i primi “Ristori 2”: in arrivo 7 milioni per le imprese

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Approvate dall’Irfis le prime 38 domande per la ricostruzione e la delocalizzazione delle attività danneggiate: «Si conferma l’impegno nel garantire una risposta rapida ed efficace alle esigenze del sistema produttivo»

La Regione Siciliana ha dato ufficialmente il via libera al pagamento delle prime istanze relative alla misura denominata “Ristori 2”.

Il piano d’intervento è finalizzato a sostenere economicamente tutte le imprese agricole, commerciali e turistiche che hanno subito pesanti danni strutturali a causa del passaggio del ciclone Harry e degli eccezionali eventi atmosferici che hanno colpito l’isola nel gennaio 2026.

La cabina di regia dei flussi finanziari è affidata a Irfis FinSicilia, l’istituto di credito della Regione che gestisce operativamente la misura la cui piattaforma telematica era stata aperta lo scorso 12 maggio. Nel primo blocco ispettivo sono state approvate le prime 38 domande di finanziamento sulle 90 complessivamente presentate sulla piattaforma.

I fondi stanziati serviranno a coprire diverse tipologie di intervento:

  • Il ripristino dei locali: la ricostruzione delle strutture produttive, dei macchinari aziendali, degli impianti e delle scorte andate distrutte;

  • La delocalizzazione protetta: tra le pratiche approvate figura anche un’istanza proveniente dal comune di Niscemi, mirata allo spostamento totale dell’attività commerciale in una zona geografica più sicura e al riparo da futuri rischi idrogeologici;

  • La dotazione complessiva: per questa fase di rilancio sono stati messi a bilancio originariamente 15 milioni di euro (di cui fanno parte i primi 7 milioni in erogazione), successivamente incrementati dal governo fino a un totale di 18 milioni di euro complessivi.

«Con l’approvazione delle prime richieste si conferma l’impegno del governo regionale e di Irfis nel garantire una risposta rapida alle imprese colpite dall’emergenza – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani –. Le agevolazioni sono destinate agli investimenti necessari per la ricostruzione e la continuità aziendale».

Per le restanti 52 domande di contributo, gli uffici tecnici dell’Irfis stanno completando le attività istruttorie. In molti casi si è ancora in attesa della documentazione integrativa richiesta direttamente ai titolari delle aziende per ultimare le verifiche previste dai parametri dell’avviso pubblico.

Per imprimere un’ulteriore accelerazione burocratica all’iter dei pagamenti, il Comitato del Fondo Sicilia si è detto disponibile a riunirsi con cadenza settimanale. L’obiettivo è esaminare le pratiche nel minor tempo possibile per accorciare la filiera dell’erogazione dei capitali.

Si ricorda che la misura “Ristori 2” prevede un tetto massimo di intervento fino a 400 mila euro per singola azienda (ripartito tra contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato) ed è subordinata alla presentazione di una perizia asseverata che certifichi il nesso causale con i danni provocati dal ciclone Harry.

Sullo sblocco dei mandati di pagamento è intervenuto anche l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, evidenziando il rispetto dei tempi promessi al comparto turistico e costiero.

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