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Etna e caos voli dirottati, Cannata: “Serve un piano operativo chiaro”

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Il deputato di Fratelli d’Italia chiede l’intervento dell’assessore regionale Aricò e del presidente Schifani dopo le segnalazioni di disagi da parte dei passeggeri dirottati negli altri scali siciliani. Sollecitati collegamenti anche notturni e il potenziamento dell’aeroporto scalo di Comiso

L’attività dell’Etna mette di nuovo alla prova passeggeri e turisti. A intervenire è Luca Cannata, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio alla Camera, che ha raccolto le segnalazioni di passeggeri il cui volo diretto a Catania è stato dirottato su Palermo, Trapani o Comiso.

Secondo quanto riferito al parlamentare, “una volta atterrati molti viaggiatori hanno faticato a ottenere informazioni chiare, assistenza e collegamenti per raggiungere la destinazione”. Un passeggero ha raccontato di essere arrivato a Palermo alle 20 e di aver raggiunto Catania soltanto alle 2.45, senza sapere per ore come sarebbe proseguito il viaggio. «È una situazione che merita attenzione immediata», dichiara Cannata.

Il deputato ha scritto all’assessore regionale Alessandro Aricò e al presidente Renato Schifani per chiedere di verificare le criticità e di conoscere nel dettaglio il piano operativo previsto in caso di dirottamenti: “Come vengono informati e assistiti i passeggeri negli aeroporti, quanti collegamenti possono essere attivati e come si garantisce il trasferimento anche nelle ore notturne”.

Cannata ricorda che la Regione è già intervenuta nelle precedenti emergenze con servizi straordinari e si dice certo che Schifani e Aricò seguiranno con attenzione anche queste segnalazioni, perché alle persone coinvolte arrivino risposte e assistenza concreta.

Giudizio positivo, da parte del deputato, sui nuovi collegamenti annunciati per Comiso, che confermano l’attenzione della Regione per uno scalo strategico. Ora, aggiunge, occorre accelerare anche sul potenziamento della sua capacità operativa, con interventi e tempi chiari, perché Comiso possa svolgere un ruolo sempre più efficace nel sistema aeroportuale siciliano, insieme agli altri scali.

“La sicurezza dei voli viene prima di tutto – sottolinea Cannata -.  Ma quando un aereo viene dirottato, famiglie, anziani, residenti e turisti devono sapere a chi rivolgersi e come raggiungere la propria destinazione. L’attività dell’Etna può cambiare rapidamente, l’organizzazione dell’assistenza deve essere pronta”.

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