Il capogruppo Paolo Cavallaro: “In questi anni abbiamo ricevuto risposte incomplete e tardive, ma continuiamo a pretendere chiarezza su temi che cambiano la vita dei siracusani”
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia si prepara a dare battaglia a Palazzo Vermexio in vista del prossimo question time. Il capogruppo Paolo Cavallaro ha formalizzato una serie di atti ispettivi mirati a chiedere conto alla Giunta Italia delle scelte amministrative compiute – o rinvate – su temi nevralgici che spaziano dal decoro urbano alla sicurezza degli edifici pubblici.
Il primo affondo dell’opposizione riguarda Fontane Bianche, storica frazione balneare e biglietto da visita del turismo aretuseo. Cavallaro denuncia il progressivo e inarrestabile declino di Viale dei Lidi e delle arterie limitrofe, lamentando soprattutto l’assenza totale di un piano strategico di sviluppo che ne migliori l’accessibilità e i servizi minimi.
Subito dopo, l’attenzione si sposta sul parcheggio multipiano di via Mazzanti, una struttura costata milioni di euro di denaro pubblico e rimasta parzialmente inutilizzata.
«Oltre alla mancata entrata in funzione a pieno regime dell’opera – spiega l’esponente di Fratelli d’Italia –, desta profonda preoccupazione lo stato dei piani interrati. Lì si sono accumulati nel tempo cumuli di rifiuti, materiali di risulta e persino pezzi di autoveicoli. Serve una bonifica immediata. Chiederemo alla Giunta se intenda finalmente trasformare questa struttura in un vero parcheggio di interscambio per liberare il centro storico dalle auto».
Un altro paradosso sollevato dal centrodestra riguarda il fronte ambientale. Nonostante la città combatta quotidianamente contro il fenomeno dei conferimenti illeciti di spazzatura, i carrellati perennemente abbandonati sui marciapiedi e le micro-discariche abusive, l’Amministrazione continua a non impiegare gli ispettori ambientali. Il regolamento comunale esiste, così come i decreti di nomina e i corsi di formazione per il personale, eppure le pattuglie non sono mai entrate concretamente in servizio.
Fari puntati anche sulla mobilità urbana, scossa dalla recente proposta del nuovo Piano della Sosta. Per Fratelli d’Italia, una riforma di tale portata non può essere approvata esclusivamente nelle stanze blindate della Giunta senza un preventivo e democratico passaggio in Consiglio comunale, che consenta di ascoltare le esigenze di residenti, lavoratori e associazioni di categoria.
Strettamente connesso al tema del turismo è poi l’utilizzo dei fondi provenienti dal Parco Archeologico della Neapolis. Ogni anno l’ente regionale trasferisce alle casse comunali somme ingenti per migliorare l’accoglienza e il decoro delle aree limitrofe ai monumenti. Risorse che, a giudicare dalle diffuse situazioni di incuria e sterpaglie segnalate dai visitatori attorno alla Neapolis, non sembrano produrre i risultati sperati.
L’ultimo pacchetto di interrogazioni firmato da Fratelli d’Italia Siracusa toccherà la sicurezza degli edifici pubblici, con particolare riferimento ai plessi scolastici e alle strutture sportive comunali, spesso lasciate senza adeguati sistemi di custodia e videosorveglianza e per questo facili prede di raid vandalici.
L’azione ispettiva del partito della premier Meloni punta a superare la stagione degli annunci per passare a quella dei fatti. Secondo i dati raccolti dall’opposizione, diverse proposte avanzate negli scorsi mesi e inizialmente snobbate dalla maggioranza sono state poi riprese e trasformate in atti deliberativi. Per tale ragione, il gruppo consiliare promette di continuare a esercitare un controllo rigido e rigoroso sull’operato della Giunta, nell’interesse esclusivo dell’efficienza e della dignità della città di Siracusa.





