L’appello della titolare dopo l’ennesimo episodio nel cuore di Siracusa: “Vogliamo più controlli e presenza delle forze dell’ordine nel periodo estivo”
Ancora un episodio di microcriminalità nel pieno centro storico di Ortigia. Nella mattinata di oggi, intorno alle 10:15, una turista con cappello di paglia e borsa in stoffa si è introdotta all’interno di un supermercato tra via Cavour e Corso Matteotti, insospettendo il personale per i suoi movimenti tra le corsie.
La donna, dopo aver nascosto diversi prodotti nella propria borsa, si è presentata alla cassa mostrando un solo articolo di poco valore. Invitata ad aprire la borsa dai responsabili dell’attività, si è opposta con fermezza, abbandonando l’articolo sul banco e fuggendo a piedi per le vie del centro.
I titolari non si sono arresi e hanno seguito a distanza la donna lungo via Vittorio Veneto, vedendola infilarsi all’interno di un hotel e salire con l’ascensore ai piani superiori. Contestualmente è scattata la chiamata al numero unico di emergenza 112.
Sul posto sono giunti nel giro di pochi minuti i militari della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Siracusa. Dopo aver individuato la donna nella hall con la borsa oramai vuota, i Carabinieri hanno ispezionato i piani della struttura ricettiva, rinvenendo la refurtiva nascosta tra il terzo e il quarto piano:
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La merce recuperata: 6 pacchi di mentine, 2 pacchi di chewing gum, 2 confezioni di insetticida liquido e uno spray repellente per zanzare;
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Il valore: Prodotti per un totale di circa 45 euro, prontamente restituiti all’attività commerciale.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle vie dello shopping e del turismo durante la stagione estiva. La titolare dell’attività ha espresso forte preoccupazione per la frequenza di questi episodi, rivolgendo un appello accorato alle istituzioni:
«Ancora una volta l’ennesimo furto subito. Vogliamo più controlli e presenza delle forze dell’ordine nel periodo estivo: siamo usciti in strada e non c’era un agente nei paraggi. Un sentito plauso va ai Carabinieri della Stazione di Ortigia e del Radiomobile che sono intervenuti subito dopo la chiamata con straordinaria tempestività».








