La senatrice di Forza Italia commenta il passaggio del 51% delle quote del polo petrolchimico al gruppo della famiglia Ammaturo
Il passaggio di consegne al polo petrolchimico di Priolo Gargallo trova il commento favorevole di Daniela Ternullo, senatrice siracusana e vice capogruppo dei senatori di Forza Italia. L’operazione, che vede la holding della famiglia Ammaturo rilevare il 51% delle quote societarie di Isab attraverso Ludoil, segna il ritorno del sito sotto una gestione italiana.
“Accolgo con entusiasmo la notizia del passaggio di consegne al polo petrolchimico di Priolo Gargallo. Il ritorno del sito sotto la gestione di un gruppo italiano rappresenta una svolta strategica non solo per la sicurezza energetica del Paese, ma soprattutto per il futuro della nostra terra”, dichiara Ternullo.
La senatrice, che segue da vicino le vicende dello stabilimento siracusano, si sofferma sul piano industriale previsto per i prossimi cinque anni, del valore di 1,3 miliardi di euro. Un investimento che, spiega, non si limita all’aspetto economico ma punta all’ammodernamento delle infrastrutture e a una transizione ecologica costruita attraverso i biocarburanti di nuova generazione e la riduzione dell’impatto ambientale.
Un capitolo a parte riguarda i lavoratori e le loro famiglie. Ternullo evidenzia la garanzia di stabilità per l’attuale forza lavoro, a cui si aggiunge la previsione di mille figure professionali impiegate nella fase di ammodernamento e l’inserimento stabile di un centinaio di specialisti a regime una volta completata l’operazione. Per la senatrice si tratta di un segnale importante per la città e per l’indotto legato al petrolchimico.
Ternullo richiama infine il ruolo del Governo, che attraverso il Golden Power ha tutelato gli interessi nazionali nell’ambito dell’operazione. Secondo la vice capogruppo di Forza Italia, la fase successiva si giocherà ora sul territorio, con l’auspicio che l’acquisizione apra una nuova stagione di sviluppo e di opportunità per l’area industriale siracusana.











