Lavoro, incontro proficuo tra Ugl e Isab, in attesa del piano industriale

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Moderata soddisfazione espressa dal sindacato che però aspetta per un giudizio finale la presentazione del piano industriale.

Un’incontro Ugl, con la Direzione Aziendale Isab , al quale erano presenti l’Ing. Fabrizio Guagliardo, l’ Ing Artale Giuseppe ed il Dott. Cascione Sebastiano , per l’Ugl il Segretario Galioto Antonio ed il componente di Segreteria Furci Peppino.

L’incontro, tenutosi a seguito del passaggio societario tra Isab / Lukoil e Goi Energy (società con alle spalle un’importante player della raffinazione internazionale ), ha lo scopo di riannodare i fili di una interlocuzione tra azienda e sindacato nell’interesse dei lavoratori e del tessuto produttivo siracusano.

È stata confermata da parte aziendale la piena volontà nel portare avanti gli impegni presi con il governo Italiano , che ha dato l’ok alla vendita esercitando la golden power, nel mantenimento dei livelli occupazionali e dello sviluppo delle attività , garantendo le condizioni di salute e sicurezza.

Non è stato ancora presentato il nuovo piano industriale, ma per quello che ci è stato riferito non tarderà ad arrivare e sul quale si manterrà la massima attenzione.

Nell’incontro si è parlato anche di appalti e dell’importanza di trovare soluzioni al problema, che già in passato era stato attenzionato ma non ha trovato intese .

Altro tema trattato è stato quello relativo all’importanza del CIAPI ed del ruolo che dovrebbe tornare a rivestire rispetto alla formazione nell’interesse di una provincia e di un polo industriale che è sempre più alla ricerca di personale specializzato e nuove figure professionali legate alla transizione energetica ed ecologica .

L’incontro si è concluso con l’intento di una fattiva collaborazione per cercare di risolvere problematiche che possano ostacolare il futuro sviluppo aziendale. Certamente restano le perplessità sul piano industriale.

Il piano dovrà prevedere anche indicazioni ben precise riguardo il processo di decarbonizzazione che, per le linee guida fornite dall’Europa, risultano inappuntabili, ma che, per la complessità dell’argomento stesso e per la fase realizzativa lasciano più di qualche perplessità. Indicazioni ed elementi sulla transizione energetica e su come il sito di Priolo intenda attivarla, così come l’abbassamento dei costi relativi ai certificati verdi che oggi rappresentano una spesa importante per l’azienda. Poi la depurazione dell’area industriale per la quale è necessario trovare soluzioni convincenti ed efficaci quanto coerenti.

In ultimo, l’Ugl fatto rilevare le richiesta poste al tavolo istituzionale continui ad essere attivo per le interlocuzioni e per la verifica dei vari step, auspicando che lo stesso diventi un forum non più di crisi ma di monitoraggio. Ancora non si conosce la data di un successivo incontro nel quale “si spera che possa finalmente venire illustrato un piano industriale che delinei il destino di lavoratrici e lavoratori e di una intera comunità”.

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