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Libero Consorzio di Siracusa, Altamore (Uil Fp): “Affrontare il prelievo forzoso”

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La segretaria provinciale Alda Altamore chiede un confronto immediato tra Governo, Regione e deputazione del territorio per restituire stabilità finanziaria all’Ente e garantire la continuità dei servizi

Torna al centro del dibattito politico e istituzionale la condizione finanziaria del Libero Consorzio comunale di Siracusa, con la Uil Fp che chiede un intervento immediato sulla questione del prelievo forzoso. A sollevare il tema è Alda Altamore, segretaria provinciale del sindacato, secondo cui l’Ente non può continuare a operare in una condizione di precarietà.

“Il Libero Consorzio comunale di Siracusa non può continuare a essere lasciato in una condizione di precarietà finanziaria e amministrativa. La questione centrale, oggi, è quella del prelievo forzoso, che incide pesantemente sulla capacità dell’Ente di garantire servizi e svolgere le proprie funzioni istituzionali”, dichiara Altamore.

La segretaria della Uil Fp esclude che la soluzione possa arrivare attraverso il rinvio delle responsabilità tra i diversi livelli istituzionali. Chiede invece che la deputazione regionale e nazionale della provincia di Siracusa affronti il problema in modo diretto e unitario, mettendo in campo le iniziative necessarie a consentire all’Ente di tornare a operare pienamente.

Il prelievo forzoso, spiega Altamore, rappresenta uno dei nodi principali da sciogliere per restituire stabilità finanziaria al Libero Consorzio. Dalla soluzione di questo nodo dipende la continuità di servizi essenziali di competenza dell’Ente, tra cui la manutenzione della viabilità provinciale, l’edilizia scolastica e l’assistenza agli studenti con disabilità.

Un ente privo delle risorse necessarie, sottolinea la sindacalista, non riesce a programmare gli interventi né a rispondere in tempi adeguati alle esigenze di cittadini e lavoratori. Le conseguenze di questa situazione ricadono sulle comunità locali, sul personale e su chi utilizza i servizi pubblici del territorio.

La Uil Fp chiede quindi un confronto immediato tra Governo nazionale, Regione Siciliana, deputazione territoriale e vertici del Libero Consorzio, con l’obiettivo di individuare una soluzione strutturale e non limitata alla gestione dell’emergenza. Per Altamore la politica ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità, mettendo il Libero Consorzio nelle condizioni di operare con risorse certe, competenze definite e un quadro finanziario sostenibile.

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