Partecipato il primo incontro a Palermo. L’obiettivo è fermare lo spopolamento creando una rete stabile. Crescono le adesioni tra sindacati, atenei ed enti
Entusiasmo, passione e, soprattutto, obiettivi concreti per arginare una delle emergenze più silenziose e drammatiche dell’isola: fermare l’esodo giovanile. È stato un successo di partecipazione il primo incontro operativo degli aderenti al “Manifesto per la Restanza – Alleanza per i giovani e per il futuro della Sicilia”.
La riunione, promossa dall’Associazione dei Comuni siciliani (ANCI), si è tenuta ieri in modalità mista, sia in presenza presso la sede di ANCI Sicilia a Palermo, sia in videoconferenza.
L’iniziativa messa in campo da ANCI Sicilia mira a creare un tavolo di confronto solido e duraturo. I temi sul tavolo sono nevralgici per la sopravvivenza del tessuto socio-economico locale:
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Il contrasto attivo allo spopolamento.
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La creazione di reali opportunità per i giovani.
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Il miglioramento della qualità dei servizi.
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Lo sviluppo integrato dei territori siciliani.
Il primo momento di incontro è stato finalizzato ad avviare un confronto schietto sugli aspetti di metodo e sull’organizzazione dei lavori. C’è grande consapevolezza, tra i partecipanti, che quello appena avviato sia un percorso lungo e complesso: richiederà continuità, stretta collaborazione tra soggetti di diversa estrazione e la capacità di costruire proposte concrete e ampiamente condivise.
Tutte le adesioni al progetto: un’alleanza in continua crescita
Durante la riunione è emerso un dato molto incoraggiante: la crescente attenzione attorno all’iniziativa, che continua a registrare nuove e pesanti adesioni da parte delle realtà più rappresentative dell’Isola.
Ai tavoli di ieri hanno infatti sottoscritto il Manifesto nuovi e importanti attori:
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Cisl Sicilia
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Centro studi Giuseppe Gatì
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Forum Terzo Settore
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Legacoop Sicilia
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CeSVoP
Questi enti vanno ad aggiungersi alla lista dei primi firmatari, unendo in un fronte comune atenei, sindacati, associazioni di categoria e realtà del terzo settore:
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Università degli studi di Palermo e di Catania
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Confcooperative Sicilia
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Confartigianato Sicilia
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CNA Sicilia
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Uil Sicilia
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Cgil Sicilia
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Ordine degli Ingegneri di Palermo
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Addiopizzo
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Fondazione Marea
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Isola Catania (Impresa Sociale)
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Chiamata Sicilia
Giovani: CNA Sicilia aderisce al Manifesto per la Restanza, il lavoro di qualità è la chiave per farli restare
CNA Sicilia ha ufficialmente aderito al Manifesto per la “Restanza – Alleanza per i giovani e per il futuro della Sicilia”, il patto promosso da ANCI Sicilia per contrastare l’emigrazione giovanile e costruire un futuro di opportunità nell’Isola.
Ieri a Palermo, in occasione dell’incontro della rete di realtà istituzionali, associative, del mondo delle categorie produttive e sindacali che hanno sottoscritto il documento, CNA Sicilia ha portato il proprio contributo, ponendo l’accento sulla centralità del lavoro come leva imprescindibile per invertire la rotta.
L’obiettivo dell’Alleanza è ambizioso e concreto: promuovere politiche integrate e territoriali per i giovani, valorizzare le competenze e le opportunità già presenti nei territori e definire un’agenda condivisa di proposte da sottoporre al Governo regionale, nazionale e alle Istituzioni europee.
Il Manifesto rappresenta il primo passo verso la costituzione di un coordinamento permanente regionale, a cui CNA Sicilia offrirà il proprio contributo di idee e rappresentanza.
“L’adesione al Manifesto per la Restanza è un atto dovuto ma profondamente sentito – dichiarano Filippo Scivoli e Piero Giglione, rispettivamente Presidente e Segretario di CNA Sicilia –. Non possiamo più limitarci a subire la narrazione della fuga dei cervelli, dello spopolamento delle aree interne e della cronica carenza di manodopera che affligge le nostre imprese. Il lavoro, inteso come opportunità professionale qualificata, stabile e dignitosa, è il fulcro nevralgico attorno a cui dobbiamo costruire qualsiasi proposta credibile. Per far restare e far ritornare i giovani siciliani, dobbiamo creare un ecosistema in cui il tessuto produttivo, l’artigianato e la piccola e media impresa tornino a essere attrattivi, capaci di offrire non solo un reddito ma un progetto di vita, innescando così un circolo virtuoso di sviluppo per l’intera società siciliana”.
Con questa adesione, CNA Sicilia si impegna a lavorare in sinergia con le altre realtà firmatarie affinché le istanze del mondo produttivo diventino parte integrante di una strategia regionale per la crescita e la coesione sociale.







