Aggiornato al 27/02/2026 - 19:40
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Ritardi su disabilità gravissima a Noto, l’Asp corre ai ripari: “Pronta una task force”

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L’Azienda Sanitaria chiarisce le cause del blocco delle visite domiciliari: mancava la figura dell’assistente sociale per validare le commissioni

Arriva una risposta ufficiale e operativa da parte dell’ASP di Siracusa in merito alle recenti denunce a mezzo stampa sui gravi ritardi nelle procedure di riconoscimento dello stato di disabilità gravissima nel solo Distretto di Noto.

La Direzione aziendale è intervenuta per chiarire i motivi del rallentamento e, soprattutto, per annunciare le soluzioni immediate messe in campo per sbloccare la situazione e tutelare le famiglie in attesa di assistenza.

A seguito di un attento monitoraggio interno e di un’istruttoria condotta dal Dipartimento dell’Assistenza Distrettuale e dell’Integrazione Socio-Sanitaria, l’Azienda ha individuato il nodo centrale del problema.

L’impedimento principale allo svolgimento delle visite domiciliari da parte dell’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) è scaturito da un vuoto in organico. Nello specifico, è venuta a mancare la figura professionale dell’assistente sociale, un profilo che la legge ritiene indispensabile e vincolante per la validità legale della commissione stessa. L’Asp fa comunque sapere che è già prossimo il reintegro di questa figura, grazie a procedure di assunzione già attivate.

Nelle more che i nuovi assistenti sociali prendano servizio in via definitiva, l’Azienda ha disposto una misura d’emergenza. È stata infatti costituita temporaneamente una specifica task force operativa, strutturata per colmare il vuoto e riattivare le visite:

  • Coordinamento: affidato alla responsabile dell’Unità operativa Assistenza Socio-Sanitaria del Distretto di Siracusa;

  • Componente medica: formata dai dirigenti medici e infermieristici del Distretto di Noto;

  • Integrazione straordinaria: un assistente sociale è stato inserito provvisoriamente nel gruppo in regime di prestazioni straordinarie, proprio per garantire la legittimità legale delle valutazioni.

Questo assetto straordinario ha un duplice mandato: da un lato smaltire rapidamente tutti i procedimenti arretrati, dall’altro ripristinare la regolare attività valutativa sul territorio distrettuale netino.

Parallelamente all’attivazione della task force, l’Asp ha avviato un approfondimento interno per prevenire il ripetersi di simili disagi burocratici in futuro.

La Direzione ha voluto chiudere la sua nota ufficiale con un messaggio diretto ai cittadini coinvolti, esprimendo «il proprio rincrescimento per le attese maturate» e ribadendo che l’obiettivo prioritario resta la tutela delle fasce più fragili della popolazione. L’impegno confermato è quello di riportare tempestivamente il servizio ai necessari standard di efficienza.

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